
CANINO – Lite furibonda tra padre e figlio fa arrivare i carabinieri nel centro del paese. Sul posto gli uomini dell’Arma si rendono conto che l’uomo voleva impedire al ragazzo di guidare un’auto che risulterà poi essere rubata (con furto denunciato pochi giorni prima alla stazione dei carabinieri di Marta). Accertano inoltre come il giovane fosse soggetto a un’ordinanza di revoca della patente di guida emessa dalla Prefettura di Viterbo.
Quando i militari decidono di perquisirlo e gli trovano addosso 141 euro, scoprendo poi trattarsi di soldi frutto di un furto (del 4 agosto) presso le cassette delle offerte delle chiese del paese.
Alla luce dei fatti accertati, il giovane è stato deferito in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria per i reati di ricettazione dell’autovettura rubata, furto continuato ai danni di luoghi di culto, e sanzionato per la guida con patente revocata. La macchina è stata restituita al proprietario e i soldi sono finiti sotto sequestro.


















