Volpi: "non so se rivoterei Rossi come presidente del consiglio comunale"
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Dopo l'ennesima figuraccia in consiglio interviene il consigliere Pd Volpi. Da Rossi alle discussioni sulle coppie di fatto e sul cimitero, la tensione si accende all'interno della maggioranza.
Marco Volpi (Pd)

#cambiamotutto: l’hashtag lanciato su Facebook dal consigliere comunale di Viterbo Marco Volpi scopre il fastidio e il malcontento delle anime del Partito Democratico verso l’attuale amministrazione Michelini. Nelle sue parole anche il primo segno reale di scontento nei confronti del presidente del consiglio Filippo Rossi (Viva Viterbo). Ma a far scoppiare il dibattito è l’ennesima l’ennesima figuraccia raccolta ieri dalla maggioranza. All’ordine del giorno del consiglio comunale saltato due delle questioni più delicate degli ultimi mesi, tolto il caso Barelli\Viva Viterbo\Caffeina. La prima, è legata all’appalto per la gestione dei servizi cimiteriali camuffato dietro a quello per l’ampliamento del cimitero di Grotte Santo Stefano. La seconda è legata al regolamento per le coppie di fatto che, di fatto appunto, non vuol essere approvato, visto che la discussione viene rinviata da agosto. Secondo Volpi però è colpa anche della minoranza.

 

Volpi insieme ad altri consiglieri avete annunciato che rinuncerete al gettone di presenza, perché?

“Rinunciamo al gettone di presenza perché è una situazione che è stata gestita molto male. Ieri avremmo potuto discutere ma c’è stata una impuntatura nella conferenza dei capigruppo che non abbiamo compreso. Hanno preferito chiudere il consiglio senza discutere, ma questo è venuto soprattutto da parte della minoranza”.

 

Però la tua critica verso la maggioranza è chiara, l’hashtag #cambiamotutto è chiaro..

“Non è concepibile andare avanti così. Renzi dice di cambiare verso, per me invece bisogna cambiare tutto”

 

Non basta il rimpasto appena fatto?

“È un primo passo, ma occorre cominciare a lavorare. Ieri ad esempio l’argomento (i cimiteri, ndr) era complicato e forse non è stato spiegato troppo bene al consiglio. Si partiva da una impostazione sbagliata della precedente amministrazione. La questione non è stata spiegata bene alla cittadinanza, ma nemmeno al consiglio. Si è organizzata male la discussione e si è corsi al riparo all’ultimo con una delibera di giunta arrivata all’ultimo minuto. C’è dunque una mancanza di comunicazione tra la giunta e il consiglio. Questa è una delle cose che dobbiamo cambiare”.

 

Che cosa spiegate ai cittadini? Perché volete fermare il bando sui cimiteri?

“Ripeto, l’impostazione errata era della vecchia amministrazione che non aveva investito risorse nel cimitero di Grotte, ma voleva affidare ad una società esterna il tutto facendo ricadere sui cittadini costi maggiorati per i loculi. Il vecchio ampliamento ricordo che invece fu fatto interamente con la vendita loculi. Quest’anno invece si sarebbe dato in cambio l’appalto dei servizi cimiteriali per tutta la città per 25 anni”.

 

Coppie di fatto? Perché non avete parlato nemmeno di quello?

“C’è la volontà di qualche compagno che non vuole portare a termine quella discussione, ma la maggioranza del consiglio e del sindaco è chiara anche perché leggendo il documento si nota che si garantisce un livello minimo di diritti. Minimo davvero”.

 

Hai parlato di problemi di coordinamento dei lavori, hai perplessità sull’operato del presidente del consiglio comunale Filippo Rossi?

“No comment, l’ho votato perché il sindaco mi chiese di approvare la sua scelta e questo era il primo impegno che mi chiedeva. Ora non so se lo rivoterei”.

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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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