
“Del bilancio, almeno stando a quanto ne sappiamo oggi, non ci convince la forma, la sostanza e la solita accelerazione che c’è per metterci con le spalle al muro”, parla così Marco Volpi.
Consigliere comunale in forza al Pd, di fede renziana e appartenente al gruppo dei “serra-panunziani”. Il gruppo conta 7 consiglieri e fino a poco tempo fa è andato a braccetto con il tandem Sergio Insogna-Francesco Moltoni. Unità di sentimenti che potrebbe riaffacciarsi sulla scena della sala d’Ercole.
Nel dna politico renziano ci sono tutta una serie di geni che reagiscono male all’aumento della tassazione. L’allergia si paleserà anche a Palazzo dei Priori o sarà da registrare un’anomalia? E’ questa la domanda delle cento pistole, che in molti si fanno. Gli aumenti all’Irpef, all’Imu, al servizio mense e a quello cimiteriale previsti dal documento di previsione redatto da Luisa Ciambella rischiano di diventare indigesti.
E Marco Volpi non lo nasconde: “”Magari può esserci anche la necessità di aumentare le tasse ma deve essere chiaro a cosa serviranno questi soldi. Se c’è un progetto concreto, che magari serve alla città, allora questi aumenti possono essere anche santi e giusti. Allo stato attuale non lo sappiamo, abbiamo visto solo le delibere riguardanti le entrate, attendiamo di conoscere i capitoli di spesa”.
Come dire che il percorso che va verso l’approvazione del bilancio in consiglio non è esente da sorprese possibili.

















