
Anche se nessuno ormai ci crede più, Volpi tira dritto: “Aspettiamo che venga Guerini e procediamo”. Il consigliere comunale del Partito Democratico Marco Volpi, uno dei sette dissidenti, è intervenuto questa mattina (lunedì 15 febbraio) a Sbottonati e ha parlato della settimana che viene dettando i tempi della crisi: “C’è tempo fino al 21 (domenica, ndr) per prendere la decisione delle dimissioni di massa”. Da attendere per i sette del Pd c’è la direzione provinciale del Partito Democratico, già programmata per la settimana scorsa e poi saltata, in agenda per giovedì pomeriggio alla presenza del vicesegretario nazionale Lorenzo Guerini.
Dopo che è saltata la riunione la scorsa settimana e avvicinandosi la scadenza del 18 febbraio, cosa avete deciso di fare?
“Aspettiamo che Lorenzo Guerini venga giovedì, aspettiamo che si esprima la direzione provinciale del Pd (sempre giovedì, ndr) poi avremo tre giorni per decidere. Entro il 21 febbraio ogni giorno è buono”.
Quindi i tempi ci sono? Ne siete sicuri?
“Sì ci sono, ma aspettiamo che venga Guerini e che si faccia la riunione della direzione provinciale. Ascolteremo”.
Avete deciso quindi?
“Abbiamo già deciso da prima, ma poi non è venuto Guerini. Aspettiamo che venga”.
Se rinviasse ancora l’incontro? Magari potrebbe avere una inaugurazione per una nuova strada a Lodi, o qualcos’altro..
“Noi guarderemo le buche che abbiamo a Viterbo e Grotte e prenderemo una decisione. Stiamo aspettando, visto che i tempi ancora ci sono”.
Giulio Marini dice che i tempi scadono giovedì o venerdì di questa settimana, avete verificato bene?
“I tempi tecnici per far arrivare la comunicazione delle dimissioni di massa al Ministero sono tre giorni. Quindi è il 21 il giorno limite reale”.
Qualcuno della minoranza, non troppo convinto delle tempistiche, potrebbe tirarsi indietro all’ultimo. Vi siete confrontati?
“Se non sono convinti delle tempistiche, quando arriveremo alla decisione ne parleremo anche con loro. Noi pensiamo che lo siano, non mettiamo il carro davanti ai buoi”.
Marini lo ha detto chiaro, se andate lunghi con i tempi non ci staranno a regalare 15 mesi di Commissario a Viterbo..
“Ha perfettamente ragione, siamo d’accordo”.
Se non vi doveste dimettere, cosa succederà?
“Significherebbe che qualcuno ci ha imposto di non farlo e che c’è qualche pressione. A quel punto staremo in Consiglio, ma non in questa situazione politica”.
Quanto è possibile questo scenario, in percentuale..
“Non voglio dar percentuali. Diciamo che sarebbe come aver puntato, all’inizio del campionato, sul Leicester primo in Premier League…”
Quindi molto poche?
“Sì, molto poche”.


















