"Vogliamo una Viterbo più sicura", cittadini in Prefettura
dal prefetto 04
Gli Stati Generali La Fune
Nel faccia a faccia è stato anche fatto presente che più di un anno fa il consiglio comunale approvò la mozione che presentava il progetto “Mille occhi sulla città”, ma è rimasto lettera morta.

Cittadini dal prefetto per chiedere maggiore sicurezza in città. A memoria d’uomo non ci sono tanti precedenti del genere. A salire le scale della Prefettura in genere sono esponenti politici e sindacali; sabato mattina è stata la volta di una delegazione di viterbesi.

Non sono stati accolti dal prefetto Rita Piermatti, per il semplice fatto che non era presente, ma dal capo di gabinetto. Quest’ultima ha ascoltato quanto riferito dalla delegazione e si è impegnata a informare quanto prima il prefetto stesso.

Cinque i punti avanzati dal gruppo: aumento del personale e potenziamento dei mezzi per la tutela del territorio; istituzione di un fondo per un nucleo interforze gestito dal Comune di Viterbo (in pratica il contributo benzina per le forze dell’ordine); istituzione di un indirizzo email per le segnalazioni, anche in forma anonima; controllo a tappeto degli affitti in nero; riapertura degli ecocentri del Riello e della Volpara.

Due quindi i temi centrali:
aumentare la sicurezza e risolvere un problema serio per la gestione dei rifiuti viterbesi. Con la chiusura infatti degli ecocentri della Volpara e del Riello i residenti nel capoluogo devono farsi venti chilometri di macchina fino a Grotte Santo Stefano per liberarsi di un semplice phone. E’ più facile che decida di liberarsene selvaggiamente oppure risolva stipandolo in garage.

L’incontro in prefettura è durato una mezz’ora
, dalle 12:30 alle 13 circa. Dalle 12 di sabato i viterbesi, chiamati a raccolta dall’associazione Viterbo Civica, si sono dati appuntamento per un sit-in sotto ai portici di Palazzo dei Priori. Lì, annodato un bandierone giallo-blu alle colonne, si sono confrontati e preparati all’incontro istituzionale.

Presenti diversi rappresentanti di forze politiche, che hanno firmato la richiesta al prefetto. C’era l’ex sindaco Giulio Marini, i consiglieri comunali di Forza Italia Antonella Sberna e Claudio Ubertini, il consigliere regionale di Cuori Italiani Daniele Sabatini, Gianmaria Santucci di Fondazione, Chiara Frontini per Viterbo2020, Francesco Moltoni del Gal e anche qualche pentastellato, anche se il movimento non ha ufficialmente aderito. Tra i firmatari anche il consigliere comunale del Pd Melissa Mongiardo, unica tra i democratici a esserci.

A guidare la delegazione in Prefettura e a relazionare su quanto detto è stato il presidente di Viterbo Civica Lucio Matteucci. Nel faccia a faccia è stato anche fatto presente che più di un anno fa il consiglio comunale approvò la mozione che presentava il progetto “Mille occhi sulla città”, ma è rimasto lettera morta.

Altro dagli stessi argomenti:viterbo civica
aiac_banner_02
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
POST FB 01
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
Onda
TdP_Inalazioni
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
domenicale post