Viva Viterbo si rimette in moto (per non scomparire). Convention il 22 novembre
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Tra un mese Viva Viterbo torna a incontrare la città. Un banco di prova importante per capire se realmente il movimento è prosciugato o ha ancora appeal tra i viterbesi.

Sabato 22 novembre, tra circa un mese, Viva Viterbo torna a farsi vedere in città. In programma una convention, da registrare alla voce: ‘Oltre la crisi, quale sviluppo per il territorio’.

Il movimento politico, condensato intorno alla figura di Filippo Rossi, non ha certo brillato per movimentismo una volta entrato a palazzo. Tanto che la scena del civismo cittadino è stata in gran parte fagocitata, almeno al livello delle impressioni, da Viterbo Civica.

La stessa azione dentro la macchina amministrativa, portata avanti dagli uomini di Viva Viterbo, è apparsa in questi mesi piuttosto sonnacchiosa. Non si è visto niente dell’azione propulsiva sbandierata in campagna elettorale: nessuna idea rivoluzionaria, nessun progetto forte. L’esposizione mediatica stessa è stata in gran parte negativa e legata alla critiche incassate dal suo assessore Giacomo Barelli all’epoca in cui dirigeva l’assessorato alla Cultura. Uscito Barelli da quel ruolo il nulla.

Lo stesso movimento si è in parte svuotato, abbondante la schiera dei delusi. Qualcosa però sembra stia cambiando. Il posizionamento netto di Filippo Rossi e del consigliere Maria Rita De Alexandris sulla questione della nuova Macchina di Santa Rosa, in contrapposizione con la maggioranza, ha messo in evidenza l’esistenza di un certo spirito. E il fatto che, dopo tanto buio, si decida di tornare a incontrare la gente è un’indicazione.

Certo è che se il movimento vuole rimanere vivo, e non essere archiviato come un treno elettorale costruito e abbandonato da qualcuno, occorre recuperare le energie movimentiste degli esordi. Cercando di riversare idee e progetti all’interno del consiglio comunale e della giunta. Il 22 novembre si riparte dalla convention alla Sala Gatti (piazza delle Erbe) alle ore 16.30. Sarà quello un test importante per capire se Viva Viterbo c’è o è soltanto un simulacro presente a Palazzo dei Priori.

 

 

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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