Viva Viterbo sul bilancio: "Abbiamo evitato dissesto finanziario del Comune"
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Viva Viterbo racconta, dal suo punto di vista, gli ultimi intensi giorni di politica a Palazzo dei Priori.

Viva Viterbo interviene su quanto accaduto a Palazzo dei Priori negli ultimi giorni dando una sua lettura del quadro politico. Ritiene che quella della maggioranza sia stata un’azione responsabile per evitare il dissesto finanziario del Comune e che la maggioranza di Michelini abbia ritrovato la compattezza utile per un futuro più florido.

 

La nota stampa di Viva Viterbo

La grande compattezza e responsabilità della maggioranza evita alla città il dissesto finanziario e manda all’aria i castelli di carte della opposizione.

Per quale motivo i Comuni hanno aumentato le tasse? Perché, spiega la Corte, tra il 2010 e il 2014 hanno subito tagli per circa “8 miliardi” e hanno messo in atto “aumenti molto accentuati” delle tasse locali “per conservare l’equilibrio in risposta alle severe misure correttive del governo”.

Questo è quello che si legge nella Relazione sulla finanza locale, nella quale i magistrati della Corte dei Conti nei giorni scorsi hanno sottolineato come negli ultimi 7 anni gli enti locali abbiano subito tagli per complessivi 40 miliardi.

Le tasse locali sono aumentate del 22% in 3 anni nei Comuni come Viterbo tra 60mila e 249mila abitanti la riscossione procapite si attesta a 649,69 euro.

Questo è il difficilissimo quadro nazionale unitamente alle note vicende strettamente locali ( da Esattorie a Talete passando per il PEF dei rifiuti ecc… ) in cui l’amministrazione Comunale di Viterbo si è trovata a operare per il bilancio di previsione 2015 e al fine di evitare “il dissesto finanziario”.

Un dissesto quello delle casse dell’ente i cui effetti più pesanti li avrebbero pagati i cittadini viterbesi.

Di questo si sarebbe dovuto parlare nelle “prime” 30 ore della sessione di bilancio 2015 in Consiglio Comunale, se non che ,così come era già avvenuto nei bilanci precedenti, la minoranza consiliare ha deciso di combattere la sua battaglia contro la giunta Michelini, arroccandosi in un vero e proprio “Castello di Carte” costruito con i loro oltre 10 mila emendamenti, anziché affrontare a viso aperto la discussione magari partendo proprio dall’analisi della Corte dei Conti sulla fiscalità locale.

Ed infatti una volta venuta meno la possibilità di adottare questo atteggiamento di ostruzionismo totale nel tentativo di far cadere l’amministrazione Michelini su cavilli burocratici legati ai tempi di approvazione delle tariffe è illuminante il fatto che le uniche novità positive per il cittadino siano venute proprio dalla maggioranza che è riuscita con lucidità ad apportare piccole correzioni abbassando l’irpef , regalando la gratuita’ al terzo figlio per i buoni avendo tra l’altro già abbassato la Tari rispetto all’anno passato grazie al grande lavoro di trasparenza che si sta facendo sul mondo “dei rifiuti” e incassato i proventi dell’imposta di soggiorno che non gravano sui viterbesi.

Proprio in questo clima rovente la maggioranza di Palazzo dei Priori ha dato il meglio di sé ritrovando una compattezza, forse mai avuta fino ad oggi e rendendo inutili e marginali anche alcuni tentativi di farla cadere “sul numero legale” messi in atto da alcuni ex “compagni di viaggio” nel tentativo , crediamo, di ottenere qualcosa per loro piuttosto che migliorare qualcosa per i viterbesi.

Una grande prova di squadra dunque messa in atto da Viva Viterbo e da tutte le forze che supportano il sindaco Michelini, una vera risposta responsabile alla città di Viterbo per evitare che i cittadini pagassero i danni e le conseguenze di un dissesto finanziario.

Una prova anche di maturità politica che dovrebbe far ben sperare il sindaco Michelini con il ritrovato accordo e l’ottimo lavoro comune fatto dai consiglieri di maggioranza ( a cui va un grande grazie per essere stati per ben 30 ore di seguito tutti presenti per mantenere il numero legale) una prova che ha visto lavorare col sindaco Michelini in prima fila i nostri Rossi e De Alexandris fianco a fianco con Serra, Tofani , Fabbrini, Treta, Bizzarri , Ciorba ma anche con le giovani Minchella e Mongiardo e tutti gli altri nessuno escluso, che hanno ribattuto colpo su colpo agli attacchi strumentali delle opposizioni non lesinando anche dure stoccate ai consiglieri di minoranza.

Un atteggiamento quello della squadra di Michelini che ha creato nelle fila della opposizione un vero e proprio “corto circuito politico” che ha dimostrato , se mai ce ne fosse stato bisogno, l’assenza di qualsivoglia proposta politica alternativa da parte della minoranza al di la’ dell’atteggiamento ostruzionistico.

Un passaggio questo che ci fa veramente ben sperare e che dovrebbe far ben sperare anche il sindaco Michelini a cui come sempre oltre al rinnovato sostegno va la nostra richiesta di cambiare ancora di più verso alla nostra città accelerando e migliorando ove possibile alcune decisioni ed anche alcuni aspetti gestionali del Comune di Viterbo, magari attraverso scelte coraggiose.

La ritrovata “armonia” che auspichiamo sia duratura tra le forze che hanno vinto le ultime elezioni a nostro avviso consentirà al sindaco Michelini di mettere in atto quelle scelte strategiche e fondamentali per cambiare il volto di Viterbo facendo avvertire ai cittadini quel cambiamento in cui hanno creduto riponendo in noi la loro fiducia così da chiudere definitivamente i “conti col passato” , un passato che come tutti i “castelli di carte” è definitivamente crollato al primo “cambio di vento “.

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