
“Il partito ha retto qua nella Tuscia e a Viterbo. Non penso che Michelini abbia influito in questo risultato del Partito Democratico. Se non arriva in loro soccorso la Regione Lazio sono persi”, è questo il Giulio Marini-pensiero.
Lo abbiamo contattato per una valutazione sul risultato uscito dalle urne europee.
Un commento sul voto, come è andata?
“Sapevamo che avremmo avuto delle difficoltà. Abbiamo ancora problemi di natura ri-organizzativa. Dopo le varie scissioni stiamo lavorando per ricreare le condizioni di credibilità sul territorio. Il partito nazionale sta dando indicazioni sul lavoro da compiere: maggiore partecipazione, possibilità di interloquire. Forza Italia è da rivedere nella struttura, nel modello”.
Ok, ma che giudizio dà sul risultato ottenuto? Siete, in questo territorio, sopra al 18%.
“Il risultato è stato più che decoroso. In provincia di Viterbo e nella città di Viterbo il partito ha retto”.
Avete preso più voti ora che alle comunali dell’anno scorso. Che ne pensa?
L’anno scorso c’era il Pdl, quest’anno Forza Italia. Il voto delle comunali è frutto di una serie di contingenze. Posso dire che come Forza Italia, dal punto di vista organizzativo, dobbiamo lavorare parecchio. In sei mesi questo è il risultato che abbiamo raggiunto. Mi auguro, come i presupposti ci dicono, che si costruirà un nuovo futuro del partito. Questo mi è stato detto quando mi è statto dato l’incarico dei club ‘Forza Silvio’. Dovremo lavorare con maggiore capillarità nei territori.
Si aspettava un Pd al 38%?
“No ma forse i viterbesi mi hanno ascoltato quando ho dichiarato di credere nel cambiamento di Renzi (se la ride). Gli italiani hanno dato fiducia al presidente del consiglio insediato da tre mesi. Ora bisogna vedere se quello che ha promesso lo manterrà”.
Il risultato di Viterbo è stato frutto anche della bravura di Michelini o è tutta roba nazionale?
Michelini che c’entra? Quello che Michelini sta realizzando non si vede, è impercettibile. Non ha realizzato, salvo le opere nostre, nulla di particolare. E’ in difficoltà con la sua maggioranza, con le scelte che fanno. Le cose non saranno migliori se non arriva in soccorso la Regione Lazio, se non arriva in soccorso la Regione so’ persi”.


















