Vitorchiano vuole recuperare l'ex chiesa di San Pietro, progetto da mezzo milione di euro
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VITORCHIANO - Il consiglio comunale va dritto verso il recupero dell'ex chiesa di San Pietro, un'azione che i cittadini attendono da molto tempo. 

VITORCHIANO – Il consiglio comunale va dritto verso il recupero dell’ex chiesa di San Pietro, un’azione che i cittadini attendono da molto tempo. 

Per quanto riguarda il progetto, incluso nelle variazioni al piano triennale delle opere pubbliche e alle variazioni di bilancio 2023-2025, l’assessore ai lavori pubblici Federico Cruciani ha illustrato la delibera relativa agli interventi in questione, facendo seguito a quanto già deliberato nel precedente consiglio comunale circa la richiesta di finanziamento per la ristrutturazione e l’adeguamento funzionale dell’immobile. “Si tratta di un progetto per oltre 520.000 euro – spiega Cruciani – per realizzare un’opera importante e strategica, promessa da oltre cinquant’anni e che oggi potrebbe finalmente ricevere il giusto finanziamento e quindi vedere la luce. Con questa delibera il consiglio comunale ha recepito quanto già approvato circa l’aggiornamento prezzi del progetto esecutivo e la sua corretta valorizzazione nel piano triennale delle opere pubbliche”.

Il consiglio comunale ha dato inoltre l’ok a delibere per sentieristica, digitalizzazione, costi energetici, Natale e area esterna scuole medie.

In occasione dell’ultima seduta del consiglio comunale di Vitorchiano, la ventinovesima di questo mandato e moderata dal presidente Giuseppe Santini, sono state approvate importanti variazioni di bilancio nonché il progetto definitivo per il recupero dell’ex Chiesa di San Pietro, destinata a diventare un auditorium.

In primis l’assessore al bilancio Ester Ielmoni ha illustrato la delibera relativa alla ratifica delle variazioni urgenti al bilancio 2023-2025, autorizzate dall’organo dall’organo esecutivo per il DPO, relative alla ricezione dei fondi regionali in seno al PSR per il recupero della sentieristica e la digitalizzazione dei servizi dell’ufficio anagrafe finalizzati a una migliore fruibilità degli stessi da parte dei cittadini.

Sempre l’assessore Ielmoni ha illustrato la delibera in cui si approva e si allinea il corrente bilancio alle reali necessità dell’ente comunale, in sede di assestamento periodico, come previsto dal D.LGS 267/2000. Tale delibera ha permesso di raccogliere altri finanziamenti ricevuti da Stato, Regione Lazio e Comunità Montana dei Cimini. Inoltre, la stessa ha consentito che il bilancio comunale faccia proprie le economie per l’ulteriore rinegoziazione di alcuni mutui, nonché renda sufficientemente capienti i capitoli di spesa destinati ai costi energetici, alle festività natalizie e alla necessità di sistemare l’area esterna calpestabile all’ingresso dell’edificio delle scuole medie così da renderla pienamente fruibile.

In chiusura di seduta il sindaco Ruggero Grassotti ha ricordato che sono state anche stanziate le necessarie risorse economiche per l’acquisto dei tradizionali pacchi alimentari natalizi che saranno distribuiti, nelle prossime settimane, alle famiglie in stato di disagio economico o segnalate dal servizio di assistenza sociale.

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