Vitorchiano torna a sorridere, 500mila euro dalla Regione per riaprire la chiesa di Sant'Amanzio
Sant'Amanzio Vitorchiano
CNA 800x120
Il finanziamento consentirà di iniziare i lavori di messa in sicurezza e rappresenta una buona quota parte degli 850mila euro totali previsti dal progetto di recupero. 

VITORCHIANO – Dall’aprile 2024 la chiesa di Sant’Amanzio, centrale per la vita del borgo, è chiusa. Problemi seri al tetto hanno imposto la decisione per ragioni di sicurezza. Una ferità nella comunità locale. Sono però in arrivo mezzo milione di euro dalla Regione Lazio, che ha ascoltato la richiesta del Comune.

Il finanziamento consentirà di iniziare i lavori di messa in sicurezza e rappresenta una buona quota parte degli 850mila euro totali previsti dal progetto di recupero.


Panunzi: “Mezzo milione per la chiesa di Sant’Amanzio di Vitorchiano: una risposta concreta per la comunità”

Lo stanziamento di mezzo milione di euro per la chiesa della Santissima Trinità – Sant’Amanzio di Vitorchiano rappresenta una risposta concreta a un’esigenza urgente della comunità. Una necessità emersa chiaramente dopo l’appello del sindaco Ruggero Grassotti, che ho raccolto presentando gli emendamenti necessari per riportare l’attenzione su un luogo di culto fondamentale, chiuso dal 2024 per motivi di sicurezza.

L’assessore Giancarlo Righini, che ringrazio, ha accolto e valorizzato il lavoro svolto, inserendo il finanziamento all’interno di un progetto globale volto a garantire risposte efficaci ai territori. Da quel momento, il percorso è stato portato avanti in maniera sinergica insieme al consigliere regionale Daniele Sabatini, con cui abbiamo condiviso fin dall’inizio la necessità di intervenire rapidamente per tutelare un patrimonio storico e religioso che appartiene all’intera comunità.

Il finanziamento consentirà gli interventi urgenti di messa in sicurezza, a fronte di un progetto complessivo da 850 mila euro, indispensabili per restituire piena fruibilità all’edificio e garantire la salvaguardia del patrimonio.

Quando si agisce in sinergia e a tutela del territorio, si raggiungono i risultati più importanti. Ed è questo lo spirito con cui continueremo a lavorare.

Enrico Panunzi
Vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio

Masicar800x120-optimize
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
POST FB 01
asvis 2
Fune 300x300
domenicale post
Onda
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni