

VITORCHIANO – Un’incompiuta lunga vent’anni si avvia finalmente verso la parola «fine». Il progetto per il completamento del marciapiede che collega il centro di Vitorchiano alla frazione di Paparano ha imboccato la dirittura d’arrivo, con l’iter amministrativo ormai entrato nella sua fase più operativa.
L’opera, che prevede un investimento complessivo di 311.000 euro, ha superato gli scogli burocratici e finanziari che per due decenni avevano bloccato il cantiere. Dopo l’approvazione del bilancio consuntivo avvenuta a fine giugno, l’Ufficio tecnico comunale ha confermato la disponibilità delle risorse — già individuate a fine 2025 — sancendo la solidità economica necessaria per dare il via ai lavori. «È un’opera lasciata inspiegabilmente incompiuta circa venti anni fa – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Federico Cruciani – e che l’amministrazione comunale nel 2011 non poté terminare a causa della complessa situazione finanziaria di allora. Ora le cose sono cambiate: stiamo portando a termine un impegno preso con i cittadini».
L’assessore ribadisce come i fondi siano stati non solo stanziati, ma «blindati» attraverso una serie di passaggi cruciali in consiglio comunale, inclusi i voti favorevoli al bilancio di dicembre 2025 e a quello dello scorso maggio, che ha confermato l’importo integrale destinato al collegamento pedonale. Il prossimo passo, come annunciato dal sindaco Ruggero Grassotti, sarà la convocazione della conferenza dei servizi. «Dopo questo passaggio, necessario per acquisire i pareri definitivi degli enti interessati, prenderà il via la gara d’appalto per l’affidamento dei lavori e l’avvio effettivo del cantiere – sottolinea il primo cittadino –. Una pianificazione seria e trasparente per realizzare un’infrastruttura sicura e attesa da moltissimo tempo».
Per l’amministrazione, la realizzazione di questo tratto di marciapiede rappresenta il mantenimento di una promessa elettorale centrale. «Dopo l’ultimazione del progetto esecutivo – conclude Cruciani – possiamo dirci soddisfatti che il collegamento stia finalmente per divenire realtà». I residenti, dopo due decenni di attesa, possono dunque guardare con concretezza all’apertura del cantiere che metterà in sicurezza il percorso tra il borgo e la frazione.

















