Vitorchiano invita tutti a cena con 'Gnocchi in Piazza'

VITORCHIANO - Il Comitato Festeggiamenti di San Michele Arcangelo invita tutti a 'Gnocchi in Piazza'. Appuntamento per questo sabato 10 agosto in piazza Roma (dalle ore 19), nel cuore di Vitorchiano.
VITORCHIANO – Uno dei borghi più belli della Tuscia si prepara per accogliere a cena chiunque avrà voglia di una cena di gusto a basi di gnocchi. Sia classici al ragù che nella variante burro e salvia.
Il Comitato Festeggiamenti di San Michele Arcangelo invita tutti a ‘Gnocchi in Piazza’. Appuntamento per questo sabato 10 agosto in piazza Roma (dalle ore 19), nel cuore di Vitorchiano.
“Oltre agli gnocchi ci sarà anche un ricco e variegato menù, accuratamente studiato per le esigenze di tutti”, assicura il Presidente Alessio Gigliotti. Non mancheranno intrattenimenti, musica per giovani e meno, cocktail e dolci cucinati dal gruppo a Largo Antonio Guglielmi (Giardinetti).
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.


















