Vitorchiano illumina per sempre la sua rupe, il borgo vive di notte
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Ruggero Grassotti: “Si è compiuto qualcosa di incredibile, qualcosa di unico che rimarrà ai posteri".

VITORCHIANO – In una notte magica (venerdì primo agosto) la Rupe di Vitorchiano si è accesa con uno spettacolo unico. È stato regalato al pubblico un viaggio visivo ed emozionale. L’iniziativa si è inserita all’interno della valorizzazione culturale e turistica del territorio della Tuscia, offrendo un’occasione unica per riscoprire le origini etrusche e medievali di Vitorchiano, la sua architettura intatta e il patrimonio naturalistico che la circonda.

Questo luogo, abitato fin dall’età del bronzo, ha custodito civiltà, dominazioni romane e memorie medievali. La sua posizione sospesa nel vuoto ha reso Vitorchiano uno dei borghi più fotogenici e misteriosi del Lazio. La progettazione e la realizzazione dello skyline luminoso permanente della parte del Borgo che si affaccia sulla rupe vuole rafforzare l’immagine del territorio dal punto di vista turistico, valorizzando quegli aspetti, come le risorse culturali, naturali e artistiche, che ci consentono di sviluppare e consolidare la cultura dell’accoglienza e il miglioramento dell’offerta turistica, in un quadro innovativo.

Il countdown alle ore 23 e poi le luci a ritmo di musica a valorizzare la rupe, il giallo, il rosso, il blu e poi il tricolore per uno spettacolo unico.

Le parole del Sindaco di Vitorchiano, Ruggero Grassotti: “Si è compiuto qualcosa di incredibile, qualcosa di unico che rimarrà ai posteri. Dopo anni di lavoro, di intensi sacrifici, di riunioni e giornate spese siamo arrivati al momento clou. Come Sindaco e come cittadino di Vitorchiano è un onore e un privilegio aver realizzato qualcosa di unico, l’illuminazione della rupe, il nostro gioiello che dobbiamo conservare con cura. Il progetto dopo tanti anni è arrivato a compimento. La realizzazione è stato un perfetto mix tra pubblico e privato e per poter realizzare opere del genere c’è bisogno sempre più in Italia di avere questa commistione, dove la Regione Lazio, ente finanziatore, il Comune di Vitorchiano, la Provincia e una serie di imprenditori locali e di imprese locali hanno giocato di squadra. L’illuminazione della rupe da questa sera sarà fruibile a tutti, non solo ai cittadini di Vitorchiano ma ai turisti e a tutti coloro che vorranno visitare il nostro borgo medievale, la nostra rupe, il nostro centro storico. Sono estremamente orgoglioso di quello che abbiamo fatto e dei bandi realizzati. Ma non ci fermiamo qui. Infatti, abbiamo tanti altri progetti, da una scuola per l’infanzia, alla riqualificazione del campo sportivo, a una rampa di skate perché Vitorchiano deve essere un’attrazione per i turisti come detto ma anche un punto di riferimento per altri eventi, sportivi sociali e culturali”.

Le parole della madrina della serata, l’attrice di teatro e cinema Tiziana Foschi: “Era la prima volta che venivo a Vitorchiano, è stata una bellissima sorpresa. L’empatia con il sindaco e le persone che ho incontrato, la bellezza del posto, la storia, la cultura, si respira un’aria meravigliosa. Per me è stata una scoperta dietro l’altra, è stato allo stesso tempo un grandissimo onore poter con la mia mano accendere la rupe e dar vita a un qualcosa che possiamo veramente dire rimarrà per sempre. Sono orgogliosa e contenta di aver ricevuto l’invito, non sarà la prima, né l’ultima volta che verrò in questo posto magico. So che in ballo c’è anche una rassegna di cinema, mi farebbe molto piacere poter essere di nuovo una madrina qui a Vitorchiano. La bellezza del posto e questa rupe è qualcosa di unico, questa serata rimarrà scolpita nella mia mente. Invito tutti a venire a visitare Vitorchiano perché è una perla, una gemma nel cuore della Tuscia”.

Il progetto si è potuto realizzare grazie al supporto degli enti pubblici e di “Andare in Rete” (A.i.R.) – di cui fa parte “Accendiamo la rupe”, che rappresenta in modo tangibile la volontà di alcune imprese del settore del commercio, dei servizi e del turismo di conseguire una strategia di sviluppo economico e sociale fortemente connessa alle risorse territoriali in grado di far emergere i connotati e le articolazioni di un vero e proprio sistema strutturato. Il progetto ha avuto inizio nel 2016 quando le imprese, per rispondere all’Avviso pubblico “Reti di imprese tra attività̀ economiche su strada” ha manifestato la volontà di costituirsi in rete attraverso un “contratto di rete”, volontà che si è concretizzata nel momento in cui la Regione Lazio ha approvato il programma di investimento proposto.

Le parole di Mariangela Garofalo di Rete di Imprese di Vitorchiano Andare in Rete (A.i.R.): “Finalmente possiamo dire di aver messo a terra un progetto unico, grazie alla Regione Lazio, alla Provincia, al Comune di Vitorchiano e a tutta la rete di imprenditori che si è messa a disposizione, ha lavorato per tanti anni per questo progetto. Durante le prove un po’ temevo che qualcosa potesse andare storto e invece tutto è filato liscio vuol dire che abbiamo lavorato bene, con grande sinergia, per dare ai cittadini di questo luogo un qualcosa di incredibile, sono estremamente orgogliosa del lavoro fatto, è stata una sinergia proficua e soprattutto i fondi messi a disposizione dalla Regione Lazio sono stati investiti in maniera saggia e costruttiva. Non sarà nè il primo, nè l’ultimo progetto che faremo, continueremo a lavorare per il futuro”.

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