Vitorchiano è il borgo più bello d’Italia su Instagram

VITORCHIANO - Si è concluso il contest #consigliounborgo sul profilo Instagram Borghi più belli d’Italia che chiedeva di condividere le immagini dei paesi italiani dal 22 aprile al 10 giugno.
VITORCHIANO – Vitorchiano eletto borgo più bello d’Italia su Instagram.
Si è concluso il contest #consigliounborgo sul profilo Instagram dei Borghi più belli d’Italia che chiedeva di condividere le immagini dei paesi italiani dal 22 aprile al 10 giugno.
Il concorso iniziato durante il lockdown e conclusosi poco prima dell’inizio dell’estate ha collezionato più di 10 milioni di visualizzazioni, oltre 9mila foto e 100 immagini selezionate dagli organizzatori.
La giuria ha stilato la sua classifica: Vitorchiano, con la foto di @manutoni24, è il borgo più bello d’Italia. Al secondo posto c’è Otranto con lo scatto di @lorenzo90vi e sul terzo gradino del podio Canale di Tenno, in provincia di Trento, immortalato da @viaggiandosimpara.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi


















