#Vitercio: “Non volevamo mori’ MoRi e invece...”

Non volevano morì democristiani, ma "moriranno" MoRi. Anzi, facendo una sintesi potremmo dire più semplicemente, che non volevano morì MoRi.
Non volevano morì democristiani, ma “moriranno” MoRi. Anzi, facendo una sintesi potremmo dire più semplicemente, che non volevano morì MoRi. Abbiamo scelto i tre Moderati e Riformisti, la nuova forza civica di centro della provincia di Viterbo considerata “il primo partito con il 22% dei voti”, che più stridono per la loro storia con la vocazione centrista del nuovo soggetto politico di centro nato nelle scorse settimane nella Tuscia.
Eccoli l’ex futurista Filippo Rossi, l’ex Fronte della Gioventù Marco Ciorba e l’ex cattocomunista e Sel Paolo Moricoli: tutti insieme fanno MoRi. Quante volte avranno detto che non volevano morì democristiani? Eccoli, ora, non democristiani, ma MoRi.
#Vitercio. La rubrica satirica de La Fune.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.


















