Vitercio fa secco Giulio Marini, che poi risponde "buongiorno!"

Ieri abbiamo preso di mira l'ex sindaco la cui pagina Facebook vedeva un elenco sconfinato di soli "buongiorno". Così l'abbiamo "fotografata" e pubblicata. Ecco la risposta di Marini
Vitercio chiama Giulio Marini risponde. L’antefatto, da qualche mese, con uscite sporadiche La Fune scrive dei post su Facebook sporadici per fare satira più o meno intelligente su quel che accade a Viterbo e sul web. Ispirati dall’insuperabile Lercio. Ieri abbiamo preso di mira l’ex sindaco la cui pagina Facebook vedeva un elenco sconfinato di soli “buongiorno”. Così l’abbiamo “fotografata” e pubblicata, invitando tutti a dargli il buongiorno. Giulio Marini questa mattina ha risposto.
Ecco lo scambio. Prima il nostro post, con i relativi commenti.
Pubblicazione di La Fune.
E poi la risposta che il post ha ispirato.
Ah, dimenticavamo pure noi. Buongiorno!
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…


















