Viterbo2020 lancia la petizione per impedire che la Regione trasformi Monterazzano nella discarica del Lazio (video)
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VITERBO - Viterbo2020 lancia la petizione per raccogliere le firme dei viterbesi contro la trasformazione di Monterazzano nella discarica dei rifiuti di tutto il Lazio.

VITERBO – Viterbo2020 lancia la petizione per raccogliere le firme dei viterbesi contro la trasformazione di Monterazzano nella discarica dei rifiuti di tutto il Lazio. La questione è una di quelle bombe che potrebbero abbattersi sul capoluogo della Tuscia, per decisione della Regione Lazio. 

“Il Comune ha fatto tutto quello che poteva fare per opporsi contro questo progetto. Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità il no dell’utilizzo della discarica a servizio della regione, stessa cosa l’assemblea dei sindaci e il consiglio provinciale. Il sindaco parla per atti e sono stati fatti tutti quelli possibili e immaginabili”. Così Chiara Frontini proprio davanti alla discarica.

Poi ci tiene a precisare di non parlare come sindaco ma come leader di Viterbo2020 e di tutta la galassia che compone il Patto Civico: “Il nostro movimento civico vuole invece sensibilizzare la cittadinanza, dobbiamo andare tra le persone a raccontare cosa sta succedendo. Il Patto Civico presenta una petizione, una raccolta firme, per contrarietà alla sottomissione di carattere regionale dell’impianto. Siamo d’accordo a un impianto al servizio della provincia, siamo fermamente contrari che l’impianto per un milione di metricubi venga posto a servizio dell’intero territorio regionale. Viterbo non può pagare l’inefficienza delle altre province del Lazio”.

Nei giorni scorsi anche la Soprintendenza si è espressa in maniera contraria, dichiarandolo incompatibile un maxi ampliamento della discarica con la tutela di quel bene che è il paesaggio del Viterbese. Possibile anche un referendum comunale. 

 

Gli Stati Generali La Fune
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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