Viterbo2020 impegnata nella pulizia di via Monti Cimini, nel video l'assurdità della condizione di un tombino

VITERBO - Chiara Frontini e la sua Viterbo2020 impegnati in una domenica di pulizia della città. Un gruppo di volontari, insieme alla leader politica del movimento, si sono messi all'opera su un tratto di via Monti Cimini. Hanno documentato il tutto con un video. Vi invitiamo a guardare e riflettere sullo stato in cui hanno trovato un tombino.
VITERBO – Chiara Frontini e la sua Viterbo2020 impegnati in una domenica di pulizia della città. Un gruppo di volontari, insieme alla leader politica del movimento, si sono messi all’opera su un tratto di via Monti Cimini. Hanno documentato il tutto con un video. Vi invitiamo a guardare e riflettere sullo stato in cui hanno trovato un tombino.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















