Viterbo2020 e Rinascimento: "L'abbandono del Genio, Lazzaretto, Zaffera e tanto altro è imputabile all'era Frontini?"
frontini
800 Confartigianato
VITERBO - Le forze di maggioranza non ci stanno alla "lezione" delle opposizioni e replicano evidenziando come i problemi sul patrimonio di Palazzo dei Priori abbiano radici nelle precedenti amministrazioni.

VITERBO – “Svolgere un consiglio comunale nel quale la maggioranza si trova costretta a dover additare l’opposizione per la situazione ereditata sulla gestione del patrimonio immobiliare ci appare un atto di semplice e sterile rimpallo di responsabilità – così in una nota Giancarlo Martinengo (capogruppo Viterbo 2020), Ugo Poggi (capogruppo Io apro Rinascimento), Elena Angiani (assessore Risorse Finanziarie e Patrimonio) e Marco Bruzziches (consigliere delegato alla Valorizzazione del Patrimonio).

Questa amministrazione ha ereditato da poco più di 4 mesi la gestione del patrimonio comunale e sta ancora effettuando un’analisi puntuale dell’intera e complessa situazione, caratterizzata da numerosi criticità note. Vogliamo forse dire che l’abbandono del cinema Genio, del Lazzaretto, della Zaffera (solo per citarne alcuni) è esiti degli ultimi 4 mesi di governo cittadino? Certamente no. L’analisi dello stato patrimoniale è iniziata immediatamente dopo l’insediamento ed è ancora in corso; parallelamente, l’amministrazione sta lavorando su un piano di valorizzazione dello stesso patrimonio comunale che troverà la sua sintesi in occasione del bilancio di previsione per l’anno 2023.

Per tutti questi motivi riteniamo infruttuoso e inutile impegnare tempo, energie e soprattutto risorse economiche finalizzate alla costruttiva discussione a favore della città – le stesse che l’opposizione ci imputa di “sprecare” con consigli in cui le discussioni si concentrano, a nostro avviso efficacemente, su pochi punti – svolgendo la seduta odierna. Sarà nostra cura promuovere la discussione non appena l’intera analisi della situazione patrimoniale non sia stata consolidata”.

 

800 Confartigianato
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
Onda
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
monastero interno
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
POST FB 02