
C’è un pezzo di Viterbo che cresce e fa sistema, è il mondo del volontariato. Ieri gli “stati generali” per la nascita del comitato scientifico che andrà a coordinare il lavoro per la preparazione del dossier di candidatura del capoluogo della Tuscia a Capitale Europea del Volontariato.
Non importa se lo chiamate freddamente e in maniera un po’ burocratica terzo settore oppure lo tratteggiate come un mondo colorato e forte, dove trovano spazio circa 100 associazioni. Quello che conta è quello che fanno singolarmente ogni giorno per i cittadini e quanto stanno facendo tutti insieme per la città.
Viterbo capitale europea del volontariato è una sfida voluta fortemente dal delegato del Comune di Viterbo Marco Ciorba, oggi presidente del consiglio comunale, e dalle associazioni. Il dossier di candidatura va presentato entro la fine di settembre e il 5 dicembre verrà reso noto il nome del vincitore.
La costruzione della candidatura ha iniziato a muovere i suoi primi passi lo scorso 5 dicembre, un processo dal basso dunque. Che punta all’inclusione di tutte le realtà impegnate su questo delicatissimo versante e a mettere a frutto le qualità di ognuno, per fare sinergia.
Si mira in alto ma con la consapevolezza che si va a competere con città forti e capitali europee. Quello che conta però è esserci, perché l’importante in questo caso più del risultato è il processo. Processo che porta alla collaborazione, alla discussione condivisa dei problemi che ogni giorno le varie associazioni affrontano. Un terreno di confronto utile per rafforzare e rendere possibili sinergie preziose tra le tante realtà. Insomma Viterbo, indipendentemente dal posizionamento, ha in questo caso già portato a casa un’importante vittoria.
Una miriade i soggetti coinvolti che ieri pomeriggio hanno preso la parola all’incontro presso l’ex tribunale di piazza Fontana Grande. Dallo stesso Ciorba che ha sottolineato l’importanza della sfida, al consigliere Paolo Moricoli, da sempre vicino al volontariato. Luca Poleggi della Asl ha reso noto che presto sarà firmato un protocollo d’intesa tra volontariato e l’ente sanitario. Salvatore Regoli di Juppiter ha sottolineato l’importanza di fare bene. Tutti d’un sentimento, per dare fiato alla candidatura.
La partita entra nel vivo.

















