Viterbo unita contro il Coronavirus, a Palazzo dei Priori tutti rinunciano a strumentalizzazioni politiche e si mettono al servizio della città
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VITERBO - Ci sono momenti in cui ragioni di carattere superiore impongono di mettere da parte le divisioni, quanto sta accadendo in Italia in queste ore è uno di questi.

VITERBO – Ci sono momenti in cui ragioni di carattere superiore impongono di mettere da parte le divisioni, quanto sta accadendo in Italia in queste ore è uno di questi.

Non è ora il tempo di divisioni tra maggioranze e opposizioni, è il momento della serietà per arginare la diffusione del contagio. Così nel capoluogo i capigruppo si sono incontrati, questa mattina, e tutti con intelligenza si sono messi al tavolo facendo un passo indietro. Hanno rinunciato a porre questioni, a strumentalizzare, a giocare con cifre, rilanci e cose che in questo frangente sarebbero oltre che inutili anche dannose. Passata l’emergenza sanitaria si siederanno ancora insieme e costruiranno percorsi possibili, senza sparate e senza inutili passi in avanti. Quanto fatto stamani accredita tanto la maggioranza quanto le opposizioni. Non era scontato. Di questi tempi è possibile trovare teste calde e senza scrupolo pronte a giocare politicamente. Un comportamento meschino ma possibile. Per fortuna a Viterbo non è successo. Ci auguriamo che i partiti vigilino su tutto il territorio provinciale per stroncare nei vari comuni azioni o tentativi di sciacallaggio politico. Chi fa sciacallaggio politico di questi tempi merita solo una cosa: essere isolato ed estromesso dalla vita pubblica. E gli stessi partiti dovrebbero avere la responsabilità di estromettere i “soggetti infetti”. Perché se un partito è abitato da gente non seria diventa poco serio esso stesso. 

 

Questo il messaggio uscito dalla capigruppo e rivolto alla città: “Un forte appello a tutti i cittadini: rimanere a casa. Attenersi e affidarsi alle fonti ufficiali per quanto riguarda l’informazione, come il sito istituzionale e i canali social dell’ente. Unità e forte senso di responsabilità da parte degli amministratori comunali, indipendentemente da ideologie e partiti di appartenenza.

Questo in sintesi quanto concordato in occasione dell’odierna riunione dei capigruppo. Nel dettaglio: per contenere il contagio si deve stare a casa. Un messaggio che equivale a un sano gesto di responsabilità, affinché la città di Viterbo possa rimanere coinvolta solo in maniera marginale, con limitati casi di contagio. Si deve restare a casa e uscire solamente per emergenze o per cose indispensabili. Per quanto riguarda invece l’informazione, bisogna attenersi a fonti ufficiali e quindi alle notizie fornite dagli enti e dalle realtà istituzionali interessate e coinvolte in prima linea.

Tutte le informazioni ufficiali, comprese le disposizioni governative e regionali, sono consultabili sul sito istituzionale del Comune di Viterbo. Da giorni è attiva un’apposita sezione dedicata all’emergenza Coronavirus, al link https://www.comune.viterbo.it/coronavirus-per-saperne-di-piu/ ), con notizie, link utili, aggiornamenti, provvedimenti e disposizioni. Aggiornamenti costanti e frequenti vengono forniti anche attraverso i canali social del Comune di Viterbo, ovvero la pagina Facebook Comune di Viterbo Informa, l’account Twitter Comune_Viterbo e il profilo Instagram comunediviterboinforma .

Infine, un segnale forte arriva da tutti gli amministratori di Palazzo dei Priori, uniti di fronte a questa emergenza, indipendentemente dall’appartenenza politica. Un atteggiamento responsabile verso la città, verso gli abitanti e verso tutte le realtà economiche e produttive. Una responsabilità mostrata questa mattina in occasione della riunione dei capigruppo da tutti i presenti e che proseguirà anche sui banchi del consiglio comunale quando sarà il momento di mettere in bilancio misure a favore delle categorie maggiormente colpite da questo difficile e delicato momento”.

La Conferenza dei Capigruppo

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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