Viterbo, un cuore grande come il centro storico: 10.000€ dalla Cassa e Scuola Edile per la raccolta fondi “Non sarai mai sola”
cassa edile unitus
Fisioterapy Center 800x120
La Cassa Edile e la Scuola Edile di Viterbo donano 10.000€ alla raccolta fondi “Non sarai mai sola”, a sostegno di borse di ricerca per l’Università della Tuscia. Superata quota 25.000€, si potrà donare fino al 20 luglio durante Calici Diffusi.

VITERBO – Un gesto concreto, generoso e carico di significato arriva direttamente dal mondo dell’edilizia viterbese. Il Comitato Ristoratori del Centro Storico di Viterbo ha voluto esprimere un sentito ringraziamento alla Cassa Edile di Viterbo e alla Scuola Edile Viterbo per la donazione di 10.000 euro a favore della raccolta fondi “Non sarai mai sola”, iniziativa nata per finanziare borse di ricerca nei due dipartimenti della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia.

Un’azione che testimonia quanto la solidarietà, quando parte dal territorio e si rivolge al territorio, possa generare valore vero, duraturo, culturale. Perché investire in ricerca è investire in futuro, e questa donazione lo fa, con i piedi ben piantati a Viterbo e lo sguardo dritto verso ciò che conta davvero.

Il Comitato ha voluto ringraziare pubblicamente chi ha reso possibile questo importante contributo: Ettore Bacchelli, (Presidente Cassa Edile), Gaetano Russo, (Vicepresidente Cassa Edile), Matteo Flati, (Presidente Scuola Edile),Fazioli Marco, (Vicepresidente Scuola Edile), Fabio Turco, (Direttore Cassa Edile – Scuola Edile), Sergio Saggini, (Presidente ANCE Viterbo) e Andrea Belli, Presidente Unindustria Viterbo.

Grazie a questa generosa donazione, aggiunta ai contributi raccolti tramite la piattaforma GoFundMe e alle offerte depositate nelle teche presenti nei ristoranti aderenti all’iniziativa, la raccolta ha già superato i 25.000 euro.

E non è finita qui: la campagna resterà attiva fino al 20 luglio, data di chiusura dell’evento Calici Diffusi, durante il quale si potrà ancora contribuire alla causa.

800 Monastero
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
asvis 2
domenicale post
POST FB 01
Fune 300x300
TdP_Inalazioni
Onda
Masicar300x300-optimize
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200