Viterbo Spoon River - In via dell'Orologio Vecchio chiusi 14 negozi su 32
7
CNA 800x120
La grande depressione di via dell'Orologio Vecchio fa quasi paura. Su 32 spazi commerciali 14 sono vuoti. Un continuo riproporsi di saracinesche abbassate e scritte "AFFITTASI". La domanda è: a chi?

Su 32 attività commerciali che hanno fatto la storia di Via dell’Orologio Vecchio 14, oggi, sono passate a miglior vita. Per pochi decimi non si arriva a un totale di chiusura pari al 50%. Ci troviamo in pieno centro storico e questa è la seconda tappa di Viterbo Spoon River, il racconto che abbiamo iniziato a fare sul commercio viterbese.

 

Una moria particolarmente feroce ha colpito questa via, che si immette in uno dei salotti buoni della città: piazza delle Erbe. Lì dove i leoni, recentemente restaurati dall’amministrazione Michelini, fanno bella mostra di sé e simboleggiano la fierezza della città dei papi, si è aperto un buco commerciale da fare spavento.

 

Praticamente un negozio su due non esiste più. E’ difficile richiamare anche alla memoria cosa c’era. Ricordiamo a stento una copistera, all’imboccatura della salita, vuota ormai da anni. Manca all’appello anche un orafo e ha chiuso i battenti una banca. Sì, avete capito bene. Dopotutto una banca, in un posto praticamente semispopolato, cosa ci sta a fare?

Questa desolazione commerciale non giova neanche alle attività commerciali rimaste in vita. La gente è infatti poco attratta e tutto questo deserto e la desolazione che si respira rischiano d’innescare, con il lungo andare (che dura già da un po’) un effetto domino.

 

Anche oggi vi proponiamo le foto “dei morti”, dei negozi morti scattate da Chiara Grimaldi.

 

CNA 800x120
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
asvis 2
POST FB 01
domenicale post
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
Onda
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
Fune 300x300