Viterbo sempre più Smart City: recuperati i bus elettrici per il servizio navetta nel centro storico
101840762_10223458429711114_4812305199248965632_o
Stati Generali 02 800x120
VITERBO – Giulio Marini: “I tre pullman sono stati acquistati grazie a un finanziamento di un milione e 200 mila euro erogato dal Ministero dell’Ambiente: il comune di Viterbo ha partecipato a un bando e ha vinto. L’acquisto dei mezzi elettrici si inquadra in un disegno di Smart City. I bus elettrici, come gli ascensori, puntano a concretizzare un sistema di mobilità a servizio del centro storico senza auto”.

VITERBO – Ieri mattina il sindaco, Giovanni Arena, il vice sindaco, Enrico Maria Contardo e il capogruppo di Forza Italia, Giulio Marini, si sono recati a Frosinone per recuperare i “loro” bus elettrici da mettere al servizio del centro storico.

I bus elettrici erano stati acquistati dall’amministrazione Marini, ma poi erano rimasti fermi dal 2016 ad oggi per una controversia tra l’ amministrazione Michelini e la casa costruttrice. La questione è stata risolta permettendo così l’utilizzo dei bus elettrici.

A palazzo dei Priori hanno ha già individuato l’utilità dei mezzi eco-sostenibili che saranno utilizzati come “dei bus navetta a servizio del centro storico”, afferma il vicesindaco, Enrico Maria Contardo. “I tre bus – spiega Marini – sono stati acquistati grazie a un finanziamento di un milione e 200 mila euro erogato dal Ministero dell’Ambiente:  il comune di Viterbo ha partecipato a un bando e ha vinto. L’acquisto dei mezzi elettrici si inquadrava in un disegno di Smart City che siamo stati tra i primi a sponsorizzare fortemente. I pullman elettrici, come gli ascensori, puntano a concretizzare  un sistema di mobilità a servizio del centro storico senza auto”.

Da mercoledì i tre mezzi saranno consegnati a Francigena– afferma Contardo – Sono mezzi al 100% elettrici che durante l’amministrazione Michelini erano stati messi da parte, per cui si è reso necessario procedere a una sostituzione delle batterie per poterli rimettere in funzione. Si tratta di piccoli mezzi di sei, sette posti, che si adattano ad essere utilizzati in modo agevole all’interno del centro storico, nella speranza, così, di limitare l’uso delle auto, e di offrire un ulteriore, utile, servizio ai turisti”.

lafune_800 x 120
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 02
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize
Onda
domenicale post
asvis 2
monastero interno
Fune 300x300
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600