Viterbo scelta per girare un film Disney e Cattleya: 800 persone coinvolte, 380 le comparse
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VITERBO - Il capoluogo della Tuscia scelto per girare un film Disney e Cattleya. Si tratta di The Jackal, "lo sciacallo", ambientato negli anni Settanta e che avrà come sfondo il centro storico di Viterbo.

VITERBO – Il capoluogo della Tuscia scelto per girare un film Disney e Cattleya. Si tratta di The Jackal, “lo sciacallo”, ambientato negli anni Settanta e che avrà come sfondo il centro storico di Viterbo.

Un’azione fortissima, sia dal punto di vista della promozione della città che da quello delle ricadute economiche dirette. Saranno 380 le comparse richieste e reclutate sul luogo e 800 le persone coinvolte.

Il sindaco Frontini ha commentato così: “Per chi si è chiesto cosa fosse quella tensostruttura nel parcheggio Valle Faul, ecco la risposta. Stamani abbiamo presentato l’inizio delle riprese cinematografiche di Cattleya per un nuovo film Disney che, per i prossimi giorni, sarà girato nella nostra città. Una produzione importantissima, che coinvolge operatori, comparse, aree, spazi e strutture diverse a Viterbo. Un indotto che è stato calcolato in circa 800 unità di personale occupato che dormiranno e mangeranno nella nostra città, con alloggi sold out per i giorni clou della produzione.

Per darvi un’idea, esploderà una macchina a Piazza del Comune e una stunt prenderà fuoco. Quindi…

È certo che questo causerà dei piccoli disagi al traffico e alla fruibilità di alcuni spazi cittadini: per questo è già in azione un gruppo di lavoro che coordinerà tutti questi eventi, affinché si limitino al minimo i problemi che potrebbero verificarsi. Ma sarà nulla a confronto dell’indotto che la produzione creerà alla città. Quindi chiederemo un po’ di pazienza e di informarvi puntualmente sui canali uffici dell’amministrazione per informazioni sul traffico e altro. Viterbo diventa grande. E non si diventa grandi senza sforzo.

Per dirla con le parole di Emanuele Masotti, location manager di Cattleya: “il cittadino non si sentirà ostaggio del progetto, ma parte del progetto”. Grazie alla squadra dell’amministrazione che sta facendo uno sforzo organizzativo enorme. Grazie a Irene Temperini che sta fungendo da anello di collegamento. Grazie, ovviamente, alla produzione Cattleya per averci scelto”.

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