Viterbo "sbeffeggiata" anche nella segnaletica stradale (l'immagine che sta spopolando sui social)

La città dei papi "sbeffeggiata" anche nella segnaletica stradale? Così pare, almeno a giudicare dalla cartellonistica posta sulla superstrada E-45. Qui il capoluogo della Tuscia compare in piccolo, anzi in piccolissimo, rispetto a Orte e Terni.
Viterbo sbeffeggiata anche nella segnaletica stradale? Così pare, almeno prendendo in considerazione il cartello che campeggia sulla superstrada Orte-Viterbo. Non servono tante parole, basta guardare la fotografia. Un’immagine che mostra in grande le indicazioni per il paese di Orte e per la vicina città di Terni e in piccolo, anzi in piccolissimo, la traiettoria da seguire per raggiungere la città dei papi.
L’immagine è stata postata all’interno del gruppo di Viterbo Civica e ha incassato decine e decine di commenti amari, in poco tempo. Insieme a un centinaio di “mi piace”.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…


















