
VITERBO- Giovanni Rocca se n’è andato. Ha riposto la divisa, ha attraversato le strade buie di San Pellegrino e ha salutato con sorriso sornione la Viterbo che tanto l’ha amato. E lo ama ancora.
Serata speciale stasera a Viterbo: si volge lo sguardo verso palazzo Papale e c’è qualcosa di nuovo e inaspettato. Gigi Proietti è lì, con la stessa divisa che ha indossato per tanti anni durante le riprese del Maresciallo Rocca, un saluto sincero, di una bellezza autentica.
Il grande attore romano è scomparso ieri nel giorno del suo 80esimo compleanno e ovunque è commozione, ricordo, lacrime. Viterbo non poteva esimersi, non poteva dimenticare colui che l’ha portata in tante case, in tante salotti, in tante belle serate che ancora oggi si ricordano con un sorriso.
Era la fine degli anni 90′, il centro era certamente più vivo di ora, gli anni erano diversi, diremo adesso più leggeri. Non c’è un negozio, un ristorante o un bar che non ricorda Gigi Proietti in divisa a bere caffè e a salutare tutti con le sue grandi mani affettuose e piene di gratitudine.
Piazza del Duomo, la finta caserma dei carabinieri, la farmacia “della Sandrelli”, le vie, i vicoli, i profferli e tutto il centro storico, la puntata della Macchina di Santa Rosa, tutto in prima serata su Raiuno, belli, tirati a lucido, fieri. Il Maresciallo Rocca diventa un fenomeno di costume e con lui, Viterbo viene conosciuta dai più come grande set televisivo.
Ti regaliamo questo grande sorriso luminoso Maresciallo, lo stesso sorriso che tu hai rivolto a tutti noi tra le vie della nostra splendida città.
Buon viaggio Maestro, buon viaggio Gigi.


















