“Viterbo Riparte”- La manovra straordinaria proposta da Viterbo 2020
frontini-e-vt2020-vtcambia-2
Stati Generali 02 800x120
VITERBO - Chiara Frontini illustra le proposte contenute nella manovra straordinaria “Viterbo riparte” elaborata dal movimento civico di cui è capogruppo in consiglio.

VITERBO – Ecco “Viterbo Riparte”, una manovra straordinaria per fronteggiare l’emergenza. Il Comune non può limitarsi ad aspettare i provvedimenti del Governo, ma deve fare la sua parte, con provvedimenti innovativi e coraggiosi. È un situazione straordinaria e può essere affrontata solo pensando fuori dagli schemi.

Innanzitutto varare un piano “Garanzia Lavoro”, che vada a limitare i danni della contrazione economica sui livelli occupazionale. Per tutte le pmi viterbesi che avranno avuto una riduzione pari o superiore al 30% di fatturato, il Comune si impegna a garantire delle borse lavoro per salvaguardare i dipendenti, condividendo gli oneri degli stipendi. Perché oltre all’assistenza, si varino provvedimenti concreti per il lavoro e per le imprese.

Va immessa liquidità nel sistema, non basta ritardare i pagamenti: se gli imprenditori non possono pagare oggi, non potranno farlo tra 3 mesi. Per questo va istituito un “Fondo Credito” viterbese, insieme alle istituzioni economiche, le banche e fondazioni del territorio.

È evidente che i tanto sbandierati prestiti dalle banche garantiti dallo stato tardano ad arrivare, di lungaggini e burocrazia si muore. Anticipiamo dal 30% al 50% immediatamente a tutti gli imprenditori e commercianti della città e, quando saranno finalmente disponibili i fondi statali, il Comune potrà recuperare quanto anticipato. Ma intanto imprenditori e commercianti avranno immediata disponibilità economica, che è quello che ci preme.

E ancora: un pacchetto “Solidarietà”, che non lascia indietro chi non sarà riuscito a superare il guado, incrementando gli interventi di assistenza e supporto al reddito già varati (buoni pasto, contributi affitti) di almeno il 40% rispetto a quanto stanziato finora da Governo e Regione.

Infine, “Diamo spazio alle idee”, una misura che investe sulla riconversione di prodotti e processi per le aziende che “si reinventano”, in funzione delle nuove abitudini e limitazioni dovute all’emergenza (ad esempio, supportando l’home delivery e la digitalizzazione).

Questi provvedimenti, combinati con le proposte di supporto al settore dell’accoglienza/bar/ristorazione (Ho.Re.Ca) che abbiamo già presentato nei giorni scorsi e quelle avanzate per il settore cultura con musica, teatro di narrazione e di strada organizzate in spazi aperti, spazio drive-in e cinema all’aperto gratuito, possono rappresentare lo shock di liquidità e semplificazione che serve per affrontare questa prima fase di crisi economica, con provvedimenti a portata dell’amministrazione comunale.

Non possiamo solo attendere cosa piove dall’alto, intanto mettiamo in campo tutto quello che possiamo con le nostre forze: il nostro movimento c’è per proporre e sostenere un pacchetto di misure che abbiano un impatto concreto sul territorio. Non ci saremo per i pannicelli caldi o interventi spot.

Chiara Frontini
Capogruppo Movimento Civico Viterbo 2020

 

 

CNA 800x120
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
TdP_Inalazioni
monastero interno
POST FB 02
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
domenicale post
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300