Viterbo presente alla BIT di Milano per promuovere il Trasporto

VITERBO - "Passi avanti verso la programmazione e pianificazione dei flussi turistici, il petrolio della Tuscia". Il commento del sindaco Chiara Frontini.
VITERBO – Il capoluogo della Tuscia alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano. La città di Viterbo coltiva il sogno di essere una terra di turismo e muove i passi all’interno di quei contesti che possono aiutare a fare la differenza.
Alla BIT un investimento in materiali per promuovere la conoscenza del Trasporto del 3 settembre, il patrimonio Unesco custodito nella città dei papi. Tutto il materiale è stato pensato per essere distribuito presso gli stand dei buyers accreditati.
“Passi avanti verso la programmazione e pianificazione dei flussi turistici, il petrolio della Tuscia”. Il commento del sindaco Chiara Frontini.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…


















