
VITERBO – È morta la scrittrice e giornalista Rosanna De Marchi. Una donna molto attiva, stimata e benvoluta in città.
La scomparsa a seguito delle complicazioni per un intervento chirurgico al cuore. Lascia il figlio Giovanni e due nipoti. La piange l’intera Viterbo. I funerali si svolgeranno presso la chiesa del Sacro Cuore questo venerdì 26 gennaio alle ore 14,30.
Rosanna era infatti molto nota per una serie di libri storici che aveva scritto come ‘Gennaio 1944’ e ‘1900, cent’anni di storie italiane’. Ha scritto anche poesie e collaborato con giornali e riviste. Sua anche la sceneggiatura del film su Santa Rosa e Santa Gemma Galgani. Nel 1993 era stata nominata Cavaliere della Repubblica.
Particolarmente attiva nella vita sociale locale era uno dei motori dell’iniziativa la Calza della Befana più lunga del mondo del centro polivalente Pilastro.
“Una tristissima notizia per Viterbo. Ci ha lasciato la cara Rosanna de Marchi. Una donna che si è sempre spesa per la città, si è sempre donata agli altri. A tutte le persone che avevano bisogno di un gesto, di un sorriso, di una parola. Rosanna c’era sempre. Rosanna era la viterbesità, era un pezzo della nostra storia. Quella che fino all’ultimo ha coltivato e condiviso.
La storia della nostra città. E la mostra che ha organizzato, ancora allestita nella chiesa di santa Maria della Salute, dedicata agli 80 anni del bombardamento di Viterbo del 17 gennaio 1944, è solo la testimonianza più recente. I suoi libri dedicati alla Viterbo di una volta, il suo impegno al centro sociale Pilastro e per la Calza della Befana più lunga del mondo. Una figlia della nostra città, a cui tutti noi abbiamo voluto bene e che continueremo a ricordare. Grazie Rosanna, di tutto. Viterbo ti abbraccia. A nome mio e dell’intera città di Viterbo, le più sentite condoglianze alla famiglia”. Queste le parole della sindaca Chiara Frontini.


















