Viterbo nella morsa del caldo, domani giornata da bollino rosso

VITERBO – Caldo africano fino a 38°. Da più di cento anni che non si raggiungevano temperature così elevate. Si raccomanda la massima attenzione.
VITERBO – Un’ondata di caldo eccezionale quella che si abbatterà domani su molte città italiane, con temperature che non si raggiungevano da più di cento anni. Le città attenzionate sono: Bolzano, Brescia, Firenze, Perugia, Rieti e Roma. A queste sei città domani si aggiungeranno Viterbo, Bari, Bologna, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Torino, Venezia e Verona.
Si raccomanda di bere molto, mangiare cibi leggeri, non uscire, se non strettamente necessario, nelle ore più calde e di fare attenzione alla corretta conservazione di alimenti e medicinali.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















