“Viterbo nei ricordi… agli occhi del mondo”, al via il premio fotografico Philipp Bordignon
BordignonPhilipp2
800 Monastero
VITERBO- La seconda edizione è riservata ai giovani fotografi amatoriali di età compresa tra i 14 ed i 30 anni.

VITERBO – Il Rotary Club di Viterbo, con la collaborazione del Rotaract e dell’Interact di Viterbo, organizza la seconda edizione del Premio fotografico Philipp Bordignon che ha per oggetto “Viterbo nei ricordi… agli occhi del mondo”.

Il premio è riservato ai giovani fotografi amatoriali, rotariani e non, di età compresa tra i 14 ed i 30 anni, a qualunque nazionalità appartengano.

Tre temi i temi in cui si articola, tutti dedicati alla città dei papi: “Viterbo nei monumenti”, “Viterbo nel paesaggio”, “Viterbo nelle tradizioni e nel folklore”.

Una bellissima occasione per i giovani che vivono o che siano transitati in città, immortalando angoli, monumenti o situazioni caratteristiche; potranno infatti pescare nell’album dei ricordi fotografici e trasmettere i propri lavori al Club. Non solo, potrebbe essere anche l’occasione per tornare o venire per la prima volta ad ammirare il centro storico più bello d’Europa e i paesaggi circostanti, scoprire angoli o scorci unici e pensare una foto dedicata al concorso.

Il premio è dedicato a Philipp Bordignon, prematuramente scomparso, nel 2014, volontario della croce rossa e dei vigili del fuoco, nato a Bolzano ma residente a Celleno dal 2008, dove ha raggiunto la famiglia.

Artista eclettico in ogni sua attività, dalla danza alla musica (suonava la chitarra ed il violino), fino allo sport (sciava su snowboard, amava la vela d’altura ma anche il Laser, il rugby, il golf) e ovviamente la fotografia, per cui curava in maniera maniacale tutte le sue attrezzature, i suoi microfoni, le sue macchine fotografiche. A questa passione è dedicato il concorso, un modo per ricordare un socio sempre disponibile e pronto all’aiuto al prossimo.

Nel viterbese è stato socio del Club di Sutri e Tuscia Ciminia dal 25 novembre 2010, e poi, dal giugno 2013, dell’E-club of Roma. Nel 2011 è stato primario artefice della rinascita del Rotaract di Viterbo.

Le foto andranno inviate nel mese di settembre, esattamente dalle 8 del giorno 01/09/2020 alle ore 20 del 30/09/2020, esclusivamente tramite mail all’indirizzo: premiofotograficorotaryvt@yahoo.com

Una giuria composta da un esperto nella materia fotografica, da un esperto in storia dell’arte e da un esperto in tradizioni viterbesi, esaminerà le fotografie valutandole per l’inerenza al tema, la qualità, l’originalità e la creatività.

La presentazione delle foto e la premiazione dei vincitori per ogni categoria avverrà a Viterbo il 10 dicembre 2020 in luogo ed orari che saranno successivamente comunicati.

Il primo classificato, in ognuno dei tre temi, otterrà un buono del valore di 400 euro da utilizzare per l’acquisto di accessori per la fotografia, presso l’esercizio Foto Video Mecarini via S. Bonaventura 70, Viterbo.

Il bando integrale può essere consultato seguendo il link celleno.com/BandoViterbo.pdf dove è possibile anche visionare l’intero regolamento e compilare la scheda di partecipazione.

 

Fisioterapy Center 800x120
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
monastero interno
Masicar300x300-optimize
Onda
TdP_Inalazioni
POST FB 02
lafune_300 x 600
asvis 2