Viterbo, la città delle transenne e del degrado
118308025_755540501889939_718195321193844266_n
800 Confartigianato
VITERBO – Nella città dei papi se c’è un problema mica si risolve, ci si piazza davanti una bella transenna e a posto così.

VITERBO – Viterbo, la città delle transenne e del degrado.

Nella città dei papi se c’è un problema mica si risolve, ci si piazza davanti una bella transenna e a posto così.

Esempio accademico di quanto appena detto è la transenna sul marciapiede sinistro di Via Matteotti che sta lì da tempo immemore, non solo ostruendo il passaggio dei pedoni, ma soprattutto diventando un ricettacolo di sporcizia ed escrementi.

Inoltre, domanda retorica, cosa succede se un disabile, per sua sfortuna, decide di salire da piazza del Teatro in direzione piazza della Rocca, utilizzando il marciapiede sinistro di via Matteotti?

Magari ai nostri amministratori piace. Magari è stata messa lì come cartolina per i turisti… Oppure per qualche altro motivo che noi, povere menti non elette, non possiamo comprendere.

Transenno ergo sum?

aiac_banner_02
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
POST FB 02
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
Onda
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
monastero interno
Foto Fisioterapy Center