Viterbo in realtà aumentata grazie a MoveGlass. Scopri il centro come non l'hai mai visto

Da oggi potete vivere e scoprire Viterbo in realtà aumentata, grazie agli occhiali MoveGlass. Tutto da scoprire al Polo Monumentale Colle del Duomo.
Oggi 15 luglio Viterbo è diventata la prima città italiana visitabile in realtà aumentata, grazie al servizio MoveGlass e agli occhiali elettronici Epson Moverio BT-200. Audioguide, video, foto e testi che racconteranno storia e curiosità della città, per visitare al meglio la città.
La presentazione e l’inaugurazione del servizio stamni ore 11 al Polo Monumentale Colle del Duomo (Sala Alessandro IV del Palazzo dei Papi), dove sarà poi possibile affittare il dispositivo al costo di 10 euro per mezza giornata o 15 euro per giornata intera.
Il nuovo servizio attivato da Archeoares Snc e Artis Project presso il Polo Monumentale #colledeldumo
Posted by Polo monumentale Colle del Duomo on Giovedì 2 luglio 2015
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















