Viterbo in Fiore sia, l'organizzazione in capo al Comune
san pellegrino 1
Masicar800x120-optimize
VITERBO - Arena ha voluto una riunione di maggioranza sul tema nel primo pomeriggio di giovedì per poi incontrare, venerdì, i rappresentanti di enti e realtà che nel passato hanno dato il proprio contributo all'evento floreale viterbese.

VITERBO – La decisione è presa: superare San Pellegrino in Fiore e andare dritti verso la nascita di Viterbo in Fiore. Un doppio incontro, sul finire della scorsa settimana, ha tracciato la rotta.

Arena ha voluto una riunione di maggioranza sul tema nel primo pomeriggio di giovedì per poi incontrare, venerdì, i rappresentanti di enti e realtà che nel passato hanno dato il proprio contributo all’evento floreale viterbese.

33 anni di San Pellegrino in Fiore dunque finiscono in soffitta. L’innesco lo ha acceso, almeno formalmente, uno dei due organizzatori storici: Armando Malè. A nome e per conto dell’Ente Autonomo San Pellegrino in Fiore ha preso carta e penna, sul finire di gennaio, e ha comunicato all’amministrazione comunale la decisione di fare un passo indietro. 

Non sufficienti i 50mila euro previsti dalla convenzione con il Comune per reggere il peso dell’evento, quindi la richiesta di uscire dalla convenzione stessa. Nessuno a Palazzo dei Priori ha pensato di soffiare sulla miccia, nemmeno un timido tentativo. Ci ha provato soltanto qualcuno dall’opposizione, essenzialmente il capogruppo Pd Luisa Ciambella. Tutti gli altri evidentemente hanno ritenuto che fossero maturi i tempi per andare oltre.

Proprio questo oltre è stato oggetto di discussione giovedì in maggioranza. Un incontro che è servito a stroncare alcune intenzioni (si è vociferato dell’intenzione di affidare la realizzazione di Viterbo in Fiore a un solo vivaio) e a tracciare una rotta: a organizzare la manifestazione sarà direttamente il Comune di Viterbo che andrà a coinvolgere una pluralista di vivaisti. Possibilità sull’opportunità di individuare un direttore artistico, quartiere generale dell’intera operazione fissato nell’Assessorato al Turismo con assessore di riferimento Marco De Carolis.

Venerdì il sindaco ha invece incontrato Provincia, Camera di Commercio, Università degli Studi della Tuscia, Coldiretti, Confagricoltura e Fondazione Carivit. della rassegna florovivaistica viterbese. Anche in questo caso è stato avviato un ragionamento che va nella direzione già accennata, dove ognuno cercherà di fare la sua parte su precise piazze.

CNA 800x120
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
POST FB 02
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
Onda
asvis 2
lafune_300 x 600
monastero interno