Viterbo grande set per la serie tv su "I Medici"
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Gli Stati Generali La Fune
Regista e cast esaltano le bellezze della Città dei Papi e la fortuna di poter girare in un vero ambiente medievale

Una delle fiction più attesa di tutti i tempi, porta nelle case di tutto il mondo un pezzo di Viterbo. Stiamo parlando de “I Medici”, serie tv anglo-italiana che da domani verrà trasmessa su Rai1 in un’incredibile gamma di formati, dal 4k all’ultra HD e che racconta le gesta di Cosimo de’ Medici (Richard Madden) nella Firenze del XV secolo.

Viterbo è tra le città che hanno fatto da sfondo alla riprese e in questi giorni lo stesso regista, Sergio Mimica Gezzan, ha esaltato le bellezze della Città dei Papi durante uno spot sulla Rai. Secondo il regista, infatti, Viterbo è il set perfetto per questa serie, con le sue vie e i suoi palazzi medievali, gli stessi che esistevano all’epoca della storia raccontata in tv.

Non solo Viterbo, però, fra le ambientazioni della serie tv. Oltre a città rinomate come Roma, Firenze e Pistoia, infatti, alcune scene della fiction sono state girate anche a Caprarola, ancora una volta testimonianza diretta della storia della Tuscia dagli etruschi e fino al medioevo. Palazzo Farnese è stato il set utilizzato dalla produzione, che con i suoi affreschi e i dettagli rimane unico nei grandi palazzi italiani.

 

Da domani, quindi, un po’ di Tuscia arriva sullo schermo, per raccontare intrighi, lotte e storia di una delle famiglie medievali più famosa di sempre.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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