Viterbo finisce su «Delinquenti prestati al mondo nel pallone»

Delinquenti prestati al mondo nel pallone ha pubblicato ieri un video di Pianoscarano-Monteverde di qualche anno fa che ha raccolto quasi 3000 like.
Calciatori brutti, Andonio Gonde, Calciatori spariti e chi più ne ha più ne metta. Sono decine le pagine che parlano di calcio in maniera alternativa e che strappano un sorriso a quel mondo che a volte si prende troppo sul serio. I like a queste pagine sono decine di migliaia, se non centinaia di migliaia. Tra queste c’è anche Delinquenti prestati al mondo nel pallone. “Che notizia è?” direte voi.. La notizia, o meglio curiosità della serie “facciamoci una risata”, è che proprio quest’ultima (specializzata in azioni di gioco particolarmente aggressive) ha pubblicato ieri un video di Pianoscarano-Monteverde di qualche anno fa che ha raccolto quasi 3000 like.
Ecco il video:
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















