
VITERBO – Viterbo e la “Fase due”. Ieri molte persone in giro dopo più di cinquanta giorni di lock down. Gli esercenti invece assumono un atteggiamento più prudente: se da un lato c’è chi torna ad aprire approfittando della possibilità di vendita da asporto, dall’ altro c’è chi decide di aspettare, magari approfittando per sistemare i locali.
Orari flessibili e ancora corti per la serie: “vediamo come va”.
”Il primo giorno è stato improntato alla moderazione e al senso di responsabilità – commenta l’assessore alle attività produttive Alessia Mancini – il vero test sarà con la ristorazione nel week-end”.
Categorie particolarmente in sofferenza sono i barbieri e parrucchieri. ”Stiamo lavorando per cercare di farli riaprire prima possibile – afferma Mancini – ci devono spiegare perché non possono farlo. Loro, come i dentisti, e più dei negozi, sarebbero in grado di sanificare e igienizzare strumenti e locali di lavoro evitando il contagio”.
Ma, a meno di un clamoroso dietrofront del governo, la data fissata per la loro riapertura è il primo giugno.


















