
VITERBO – L’assessore Silvio Franco sarà anche un fine teorico ma essendo poco pratico delle dinamiche della politica non ha imparato un “valore” di base di quest’arte (quando praticata a un livello basso): mentire. Alla fine lo diceva anche Goebbels (a proposito di gente immorale): “Ripeti una bugia tante volte e diventerà la verità”. O qualcosa di simile.
In queste ore assistiamo al “tiro al piccione” sull’assessore frontiniano per le frasi pronunciate in consiglio comunale sul Giubileo 2025. L’assessore risponde a una legittima e intelligente domanda che arriva dal capogruppo di Fratelli d’Italia Laura Allegrini su cosa sta facendo il Comune in vista dell’Anno Santo.
“Giubileo, è estremamente improbabile che qualche turista da Roma venga a Viterbo”. Questa la risposta dell’assessore. Che poi peggiora la situazione: “Il Giubileo è principalmente un evento religioso, Viterbo non è sede ma città satellite a cento chilometri”; “Le ricadute sul turismo sono due: una riguarda i pellegrini che transiteranno sulla via Francigena, che passeranno o sosteranno a Viterbo per arrivare a Roma. Dal punto di vista turistico nulla di specifico, sono persone che vanno in un altro luogo. Ma noi dobbiamo dare un’immagine accogliente, positiva, esteticamente gradevole.
In questo modo, una parte che vede Viterbo, fra un anno o due magari potrebbe scegliere di tornare. Per questo c’è un ufficio turistico funzionate, occorrono info da dare, con supporti cartacei e multimediali.
Poi ci sono i turisti che si fermano a Roma e potrebbero in teoria venire a Viterbo. Un bacino non enorme ma interessante, è estremamente improbabile che venga nella Tuscia. Più probabile che dedichi l’intero tempo nella capitale.
Quello che dobbiamo fare è agevolare l’eventuale possibilità, inserendo Viterbo negli itinerari di chi visita Roma e si prende un giorno libero”.
Una risposta “candida” ma che in politica diventa occasione di polemica e “botte” sull’assessore. Che infatti puntualmente non sono mancate da più parti perché chiaramente ognuno fa il suo mestiere ed è anche giusto così.
Ora, condividendo anche noi le critiche dell’opposizione, ci siamo però fatti una domanda. Ma quando ci sono stati gli altri giubilei quali cose magnifiche furono fatte? Perché potremmo prendere spunto per fare salire “i nani” dell’amministrazione Frontini sulle spalle dei “giganti” del passato e rendere magnifica Viterbo.
I giubilei recenti, che hanno preceduto questo del prossimo anno, sono sostanzialmente quello del 2000 e poi quello straordinario voluto da Papa Francesco del 2015/2016. Ecco, consigliamo a Silvio Franco di farsi dare le carte per ricostruire i grandiosi interventi e le straordinarie iniziative dell’epoca e ricalcarle. Ubi maior minor cessat, perché è ora di ripassare un po’ di latino prima del Giubileo.


















