
VITERBO – Ieri una violenta lite in un bar di via Cairoli è finita a bottigliate. Una donna sarebbe rimasta ferita ed è stata soccorsa dai sanitari del 118.
Il bar, frequentato prevalentemente da sudamericani, ma anche da italiani in cerca di emozioni forti, non è nuovo ad episodi violenti o poco edificanti.
Molto spesso i cittadini viterbesi preferiscono attraversare la strada e salire sul marciapiede opposto piuttosto che passare davanti a quel bar, non sempre ben frequentato.
La domanda che ci facciamo e che facciamo alle istituzioni, alle forze dell’ ordine, a tutti coloro che devono tutelare la sicurezza e l’incolumità dei cittadini è la seguente: tutto questo è normale?
È normale che in città esistano zone franche dove si possa delinquere impunemente?
È normale che i cittadini perbene scelgano di “cambiare strada” per evitare di trovarsi in situazioni di degrado o, ancor peggio, di pericolo?
È normale che quel bar abbia ancora la licenza?
È normale che un bar diventi luogo di ritrovo di personaggi borderline e che tutto avvenga alla luce del sole?
E infine un’ ultima domanda: secondo Voi Viterbo è ancora una città sicura? Quando i vostri figli escono di casa la sera siete tranquilli?
Siamo sicuri che, in cuor vostro, avete già le risposte.
Lavorate per una città più sicura prima che ci scappi, nuovamente, il morto.


















