Viterbo è ancora una città sicura? Quando i vostri figli escono di casa la sera siete tranquilli?
70331090_2575892105802095_3067618500689264640_n
Fisioterapy Center 800x120
VITERBO – Ieri una violenta lite in un bar di via Cairoli è finita a bottigliate. Le domande scomode de La Fune ai rappresentanti delle istituzioni.

VITERBO – Ieri una violenta lite in un bar di via Cairoli è finita a bottigliate. Una donna sarebbe rimasta ferita ed è stata soccorsa dai sanitari del 118.

Il bar, frequentato prevalentemente da sudamericani, ma anche da italiani in cerca di emozioni forti, non è nuovo ad episodi violenti o poco edificanti.

Molto spesso i cittadini viterbesi preferiscono attraversare la strada e salire sul marciapiede opposto piuttosto che passare davanti a quel bar, non sempre ben frequentato.

La domanda che ci facciamo e che facciamo alle istituzioni, alle forze dell’ ordine, a tutti coloro che devono tutelare la sicurezza e l’incolumità dei cittadini è la seguente: tutto questo è normale?

È normale che in città esistano zone franche dove si possa delinquere impunemente?

È normale che i cittadini perbene scelgano di “cambiare strada” per evitare di trovarsi in situazioni di degrado o, ancor peggio, di pericolo?

È normale che quel bar abbia ancora la licenza?

È normale che un bar diventi luogo di ritrovo di personaggi borderline e che tutto avvenga alla luce del sole?

E infine un’ ultima domanda: secondo Voi Viterbo è ancora una città sicura? Quando i vostri figli escono di casa la sera siete tranquilli?

Siamo sicuri che, in cuor vostro, avete già le risposte.

Lavorate per una città più sicura prima che ci scappi, nuovamente, il morto.

aiac_banner_02
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
Masicar300x300-optimize
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
POST FB 02
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
Fune 300x300
Onda