Viterbo Dance Lab lancia il suo primo grande stage: Alessandra Celentano ed Emanuel Lo infiammano la scena
danza
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La scuola Viterbo Dance Lab lancia il suo primo grande stage il 28,29 e 30 novembre, ospitando due icone della danza: Alessandra Celentano e Emanuel Lo.

VITERBO – La scuola di danza Viterbo Dance Lab debutta in grande stile: il suo primo stage ufficiale, previsto per il 28, 29 e 30 novembre, porta in città due nomi che non hanno bisogno di presentazioni. Basta semplicemente dire Alessandra Celentano, ed Emanuel Lo: due giganti del mondo della danza.

29 novembre, Alessandra Celentano: rigore e arte in un’unica lezione

La giornata dello stage vedrà protagonista Alessandra Celentano, una delle più celebri insegnanti di danza classica del panorama nazionale e internazionale. Nota per la sua presenza al programma televisivo “Amici di Maria De Filippi”, la Celentano porterà a Viterbo tutta la sua esperienza e la sua inconfondibile grinta.

30 novembre, Emanuel Lo: energia urban allo stato puro

Il giorno successivo, la scena passerà a Emanuel Lo, coreografo e artista simbolo della scena hip-hop italiana. Creatività, contaminazione e potenza espressiva sono le cifre stilistiche di un professionista capace di trasformare ogni movimento in narrazione.
Una giornata interamente dedicata alla danza urban, per chi vuole spingere i propri limiti e respirare il ritmo dell’innovazione.

E così, con il lancio di questi due nomi, Viterbo Dance Lab si inserisce nel mondo degli stage con una prima edizione che punta subito in alto. L’evento è a posti limitati!

Tutte le info cono disponibile nelle pagine social della scuola.

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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