

VITERBO – Una città intera si ferma per dire addio a Gianni Ferretti, scomparso a soli 51 anni dopo una breve ma devastante malattia che non gli ha lasciato scampo. I funerali si terranno giovedì 26 giugno alle ore 10:00 nella chiesa di Santa Maria della Grotticella (ingresso da via della Mazzetta). Durante la funzione verranno raccolte offerte a favore di AIRC – Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, per onorare la memoria di Gianni con un gesto di speranza.
Una notizia che ha colpito nel profondo la comunità viterbese, dove Gianni era molto più che un volto noto. Era un amico, un punto di riferimento, un’anima gentile che trovavi sempre con una battuta pronta, un caffè al volo al Bar Bside, il suo regno, e la bandana legata in testa, come a dire che anche la vita, in fondo, si prende meglio col vento in faccia.
Chi lo ha conosciuto parla di lui con un nodo alla gola ma anche con un sorriso malinconico. Perché Gianni era così: uno che faceva star bene, anche senza dire troppo. Una presenza silenziosamente forte, come il rumore della sua moto, la sua più grande passione, che ora fa ancora più rumore nel vuoto che lascia. Il dolore è palpabile, reale, diffuso. Lo si legge negli occhi di chi lo ha incrociato anche solo una volta, in quelli di chi gli era amico da sempre, e in chi oggi si sente un po’ più solo.
Gianni se n’è andato troppo presto, ma il suo ricordo è destinato a restare. Perché ci sono persone che, pur andandosene, continuano a vivere nei gesti quotidiani di chi le ha amate. E Gianni, con la sua bandana e il suo sorriso buono, di amore ne ha lasciato tanto.
Ciao Gianni, che la strada ti sia lieve.

















