
VITERBO – Sabato sera, alla cena del volontariato, l’associazione Viterbo con Amore, tra le tante associazioni sostenute economicamente dal proprio progetto annuale, ha anche donato 2mila euro all’associazione TUeaMORE, fondata dalla Dott.ssa Elena Rolfo, medico geriatra viterbese, prematuramente scomparsa per una malattia oncologica.
Difatti l’associazione Viterbo con Amore che opera da 18 anni a sostegno di tantissime realtà associative viterbesi, ogni anno promuove degli eventi i cui fondi sono destinati alle opere più meritevoli.
Il Presidente Arruzzolo ha manifestato commozione per quanti obiettivi solidali siano stati raggiunti quest’anno, grazie alla grande partecipazione dei cittadini di Viterbo e provincia.
L’avvocato Ugo Maria Rolfo, attuale presidente di TUeaMORE, ha ringraziato l’operosità di tutti i volontari di Viterbo con Amore, il presidente Arruzzolo, nonché la generosità dell’intera città di Viterbo per il sostegno ricevuto. Difatti ha aggiunto che in soli due anni il sito tueamore.org ha raggiunto quasi 20.000 utenti, raccogliendo 71 splendide strutture d’accoglienza gratuite o a prezzo simbolico e/o ridotto in tutta Italia (parrocchie, associazioni religiose o laiche, appartamenti di privati, B&b) – per un totale di 1310 posti letto -, attraverso le quali le famiglie indigenti possono pernottare vicino ai centri d’eccellenza, al fine di ottenere le migliori cure.
Inoltre, grazie ai tanti benefattori, TUeaMORE sostenendo le strutture d’accoglienza completamente gratuite ha pagato l’equivalente di 2.000 notti alle famiglie più indigenti che senza tale contributo non avrebbero potuto spostarsi dalle proprie regioni di residenza.
Invero l’obiettivo del sito tueamore.org è quello di assicurare la reale possibilità di accesso alle cure oncologiche e di garantire realmente a tutti i cittadini la possibilità della prognosi migliore possibile: aiutando così a debellare la cosiddetta tossicità finanziaria. Tossicità finanziaria che concretamente comporta, secondo Demoskopika, che circa 10 milioni di italiani hanno rinunciato a curarsi per le lunghe liste di attesa o perché non hanno potuto affrontare i costi della “mobilità sanitaria” ritenuti troppo esosi; e che 2.800.000 italiani l’anno si spostano sul territorio nazionale affrontando ingenti spese e il più delle volte appoggiandosi a strutture che speculano sul fenomeno; inoltre l’aggravio di ansie e paure che incidono negativamente sulla salute psico-fisica del paziente malato, già debilitato dal percorso della malattia (si veda in merito il prezioso rapporto della F.A.V.O. 2019).
Rolfo ha concluso il suo intervento ribadendo quanto sia straordinaria l’opera di Viterbo con Amore, che ogni anno si fa carico di tante necessità della comunità viterbese e, infine, ricordando la frase di sua sorella quando ha ideato questo progetto di solidarietà, ovverosia “non c’è dono più grande del donarsi”.
Per maggiori informazioni sull’associazione digitate tueamore.org o visitate la pagina Fb.


















