Viterbo Clean Up, ripulita la fontana fuori Porta San Pietro

"Vorremmo che molte più persone si uniscano alle nostre iniziative totalmente gratuite di volontariato. Augurandoci che il Comune faccia qualcosa, invitiamo tutti i cittadini di questa magnifica città a dedicare anche solo 30 minuti settimanali per svolgere insieme queste bellissime iniziative di civiltà e pulizia", così i volontari del gruppo.
I volontari di Viterbo Clean Up hanno ripulito la parte intorno alla fontana di porta S. Pietro e le zone limitrofe. E’ un caldo pomeriggio d’estate e sotto al sole un gruppetto di ragazzi sta liberando la zona intorno al vascone fuori Porta San Pietro da erbacce e rifiuti.
Il tutto organizzato da Fabrizio Rocchi che mette anima e tempo a reclutare ragazzi e ragazze in proprio aiuto. “Vorremmo che molte più persone si uniscano alle nostre iniziative totalmente gratuite di volontariato. Augurandoci che il Comune faccia qualcosa, invitiamo tutti i cittadini di questa magnifica città a dedicare anche solo 30 minuti settimanali per svolgere insieme queste bellissime iniziative di civiltà e pulizia”, così i volontari del gruppo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















