Viterbo Clean Up, al lavoro sullo "sbarco" a Porta Romana
Viterbo-dallalto-796x336
aiac_banner_02
VITERBO - Obiettivo dichiarato è andare a ripulire di piccoli rifiuti ed erbacce le vie dell'area circostante. 

VITERBO – Pagano le tasse come tutti ma sono convinti che questo non può bastare, di questi tempi, per essere cittadini. Così, non sopportando sporcizia e degrado, agiscono sul territorio ripulendolo dai rifiuti che altri abbandonano. 

Non mirano a un posto fisso dentro Viterbo Ambiente, né alla santificazione, vogliano semplicemente fare il loro. Sono il gruppo di Viterbo Clean Up che, per sabato 4 luglio (ore 9), si è dato appuntamento a Porta Romana. Obiettivo dichiarato è andare a ripulire di piccoli rifiuti ed erbacce le vie dell’area circostante. 

Tutti i cittadini sono invitati dall’associazione a prendere parte. “Invitiamo inoltre – rilanciano dall’associazione – chiunque voglia ad occuparsi della propria strada così da iniziare a diffondere un po’ d’amore per questa città che troppo spesso viene trascurata”.

Chiunque intenderà rispondere all’appello per lo “sbarco” a Porta Romana sono raccomandati guanti, zappette e mascherine.

Gli Stati Generali La Fune
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
domenicale post
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
POST FB 01
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
TdP_Inalazioni