
VITERBO – La città turistica è servita, lo dicono i numeri. Nel capoluogo sono a disposizione dello sviluppo turistico 2700 posti letto dell’extralberghiero e mille dell’alberghiero.
Sono, dai dati aggiornati forniti al consiglio comunale durante l’ultima seduta straordinaria sul centro storico dal consigliere delegato Marco Nunzi, 552 le strutture operative del settore extralberghiero (b&b, case vacanza, etc). A queste si stanno aggiungendo 8 di prossima apertura, per un totale di 560 realtà operative. Nel 2023, quindi meno di due anni fa, se ne contavano poco più di 400. Un incremento significativo in un tempo piuttosto piccolo.
A essere particolarmente interessanti sono i numeri dei pernottamenti. 50mila pernottamenti nel primo trimestre del 2025 e Nunzi auspica di chiudere con 300mila pernottamenti sull’intero anno. 125mila invece i turisti che hanno dormito almeno una notte nel 2024 a Viterbo e l’augurio è di chiudere il 2025 con 200mila turisti che resteranno a dormire almeno una notte.
Numeri che fanno del capoluogo della Tuscia, anche da un punto di vista di parametri statistici, come lo stesso Nunzi ha spiegato in consiglio, un comune a vocazione turistica.


















