Viterbo città delle (ex) belle fontane, ridotte a parcheggio. Il caso di Piazza della Morte
auto fontana 02
Stati Generali 02 800x120
Viterbo è un "paesone" dove le regole sono relative e diventa possibile un po' per chiunque fare ciò che vuole, anche scempio del decoro cittadino. Alcuni scatti per denunciare una deriva senza argini.

Le fontane viterbesi sono il simbolo di una città che ha avuto, in altri secoli, una grande capacità di essere protagonista. Oggi sembra essere andato tutto perso nella notte dei tempi e il capoluogo della Tuscia più che a una città intelligente somiglia molto a un grande “paesone”.

Un “paesone” dove le regole sono relative e diventa possibile un po’ per chiunque fare ciò che vuole, anche scempio del decoro cittadino. Il fallimento dell’amministrazione Michelini nella tutela delle piazze e delle fontane del centro storico è sotto gli occhi di tutto. Questi scatti che vi proponiamo non sono che una delle tante testimonianze. Chi vive il centro storico conosce bene il fenomeno.

Sta di fatto che la decisione di sgombrare le piazze del centro dalle auto non ha trovato applicazione nella realtà. Nessuno rispetta la decisione di Palazzo dei Priori e piazza Fontana Grande, Santa Maria Nuova, San Carluccio e addirittura piazza del Comune diventano di sera, specie il sabato, dei grandi parcheggi selvaggi.

Il parcheggio è libero anche a piazza della Morte e del Gesù, proprio a ridosso delle monumentali fontane. 

800x120 (1)
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Foto Fisioterapy Center
POST FB 02
Fune 300x300
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
asvis 2
domenicale post
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
monastero interno
TdP_Inalazioni