
VITERBO – Quando l’arte prende il centro della scena, la città cambia ritmo e respira a tempo di musica e parla tutte le lingue della creatività. Con “Viterbo che Spettacolo!”, l’estate (e oltre) si trasforma in un viaggio culturale che attraversa teatro, musica, danza, letteratura e intrattenimento, portando la città al centro del panorama artistico nazionale.
Promosso dall’Assessorato alla Capitale Europea della Cultura, il cartellone raccoglie eventi patrocinati, convenzionati o realizzati con concessioni pubbliche, ma non solo: nei prossimi giorni saranno annunciati anche gli appuntamenti selezionati tramite l’avviso pubblico del Comune. Ecco cosa aspettarsi.
Dal 5 al 28 giugno, il Teatro dell’Unione ospita Scena Pubblica, otto spettacoli firmati Twain Physical Dance Theatre con coreografi di punta come Loredana Parrella e Loris Petrillo. Un’immersione nella danza contemporanea tra emozione, memoria e potenza scenica.
E il 29 giugno, sempre all’Unione, la musica si fa giovane con la finale di LazioSound Live – categoria Classica: una gara tra promesse della musica, arricchita dalla presenza della violoncellista Erica Piccotti. Talento, adrenalina e grandi emozioni.
Luglio: cinema sotto le stelle, festival e medioevo fantastico
L’estate esplode a luglio con:
Musicalia (luglio-agosto): la grande musica da camera e una produzione semi-scenica del Don Giovanni di Mozart nella suggestiva Rocca Albornoz.
Ferento Teatro Festival (2 luglio – 14 agosto): 24 spettacoli tra le antiche pietre del Teatro Romano, con nomi di peso come Stefano Bollani, Amanda Sandrelli e Umberto Galimberti.
Ludika (3-13 luglio): tornei, giochi e atmosfera medievale nel cuore della città. Una festa che unisce gioco e rievocazione, tra fantasy e storia.
Tuscia Film Fest (19-27 luglio): il cinema d’autore conquista Piazza San Lorenzo, con proiezioni e incontri per cinefili e sognatori.
Ombre Festival (19-27 luglio, con “Aspettando Ombre” dal 27 giugno): letteratura, teatro, musica e temi civili per un festival che pensa, discute, provoca.
Agosto: danza, coordinate culturali e sogni nei giardini
Si prosegue con:
Direzioni Altre (13-15 agosto): danza contemporanea che sfida i sensi.
Il 23 agosto, Coordinate Festival parte da Piazza del Gesù per condurre il pubblico in un viaggio creativo fino a Calcata.
Festival Lante (30 agosto – 2 settembre): i giardini di Villa Lante diventano teatro a cielo aperto, tra performance e musica in uno dei luoghi più belli d’Italia.
Settembre e Ottobre: i mesi della musica colta e del pensiero brillante
Si alza il sipario sull’autunno con:
I Bemolli sono Blu (settembre-ottobre): la rassegna curata da Sandro De Palma torna con concerti raffinati tra le bellezze storiche di Viterbo. Ospiti come Stefano Fresi e Maya Oganyan arricchiscono il dialogo tra suono, parola e paesaggio.
Festival Barocco Alessandro Stradella (6 settembre – 4 novembre): la grande musica del ‘600 torna a vivere grazie a interpreti d’eccellenza.
Premio Mattia Torre (3-4 ottobre): Viterbo omaggia il grande autore scomparso, con due serate di teatro, cinema e letteratura al Teatro dell’Unione.
Quartieri dell’Arte (19 settembre – 12 ottobre): teatro contemporaneo che invade la città, rompe le pareti e crea connessioni nuove tra palco e realtà.
Festival della Tuscia (12 ottobre – 9 novembre): ensemble e orchestre per chi ama la musica classica nella sua veste più pura.
A chiudere la stagione culturale ci pensa il 20° Jazzup Festival (ottobre-novembre), con sette serate jazz da vivere a occhi chiusi e cuore aperto. Un compleanno importante per una rassegna che ha saputo evolversi senza perdere il suo groove.


















