Viterbo che Spettacolo! L'estate (e l'autunno) culturale della Tuscia
ombre
800 Confartigianato
“Viterbo che Spettacolo!” accende la città con un ricco cartellone di eventi culturali tra musica, teatro, danza e letteratura, da giugno a novembre. A voi il programma.

VITERBO – Quando l’arte prende il centro della scena, la città cambia ritmo e respira a tempo di musica e parla tutte le lingue della creatività. Con Viterbo che Spettacolo!”, l’estate (e oltre) si trasforma in un viaggio culturale che attraversa teatro, musica, danza, letteratura e intrattenimento, portando la città al centro del panorama artistico nazionale.

Promosso dall’Assessorato alla Capitale Europea della Cultura, il cartellone raccoglie eventi patrocinati, convenzionati o realizzati con concessioni pubbliche, ma non solo: nei prossimi giorni saranno annunciati anche gli appuntamenti selezionati tramite l’avviso pubblico del Comune. Ecco cosa aspettarsi.

Dal 5 al 28 giugno, il Teatro dell’Unione ospita Scena Pubblica, otto spettacoli firmati Twain Physical Dance Theatre con coreografi di punta come Loredana Parrella e Loris Petrillo. Un’immersione nella danza contemporanea tra emozione, memoria e potenza scenica.

E il 29 giugno, sempre all’Unione, la musica si fa giovane con la finale di LazioSound Live – categoria Classica: una gara tra promesse della musica, arricchita dalla presenza della violoncellista Erica Piccotti. Talento, adrenalina e grandi emozioni.

Luglio: cinema sotto le stelle, festival e medioevo fantastico

L’estate esplode a luglio con:

Musicalia (luglio-agosto): la grande musica da camera e una produzione semi-scenica del Don Giovanni di Mozart nella suggestiva Rocca Albornoz.

Ferento Teatro Festival (2 luglio – 14 agosto): 24 spettacoli tra le antiche pietre del Teatro Romano, con nomi di peso come Stefano Bollani, Amanda Sandrelli e Umberto Galimberti.

Ludika (3-13 luglio): tornei, giochi e atmosfera medievale nel cuore della città. Una festa che unisce gioco e rievocazione, tra fantasy e storia.

Tuscia Film Fest (19-27 luglio): il cinema d’autore conquista Piazza San Lorenzo, con proiezioni e incontri per cinefili e sognatori.

Ombre Festival (19-27 luglio, con “Aspettando Ombre” dal 27 giugno): letteratura, teatro, musica e temi civili per un festival che pensa, discute, provoca.

Agosto: danza, coordinate culturali e sogni nei giardini

Si prosegue con:

Direzioni Altre (13-15 agosto): danza contemporanea che sfida i sensi.

Il 23 agosto, Coordinate Festival parte da Piazza del Gesù per condurre il pubblico in un viaggio creativo fino a Calcata.

Festival Lante (30 agosto – 2 settembre): i giardini di Villa Lante diventano teatro a cielo aperto, tra performance e musica in uno dei luoghi più belli d’Italia.

Settembre e Ottobre: i mesi della musica colta e del pensiero brillante

Si alza il sipario sull’autunno con:

I Bemolli sono Blu (settembre-ottobre): la rassegna curata da Sandro De Palma torna con concerti raffinati tra le bellezze storiche di Viterbo. Ospiti come Stefano Fresi e Maya Oganyan arricchiscono il dialogo tra suono, parola e paesaggio.

Festival Barocco Alessandro Stradella (6 settembre – 4 novembre): la grande musica del ‘600 torna a vivere grazie a interpreti d’eccellenza.

Premio Mattia Torre (3-4 ottobre): Viterbo omaggia il grande autore scomparso, con due serate di teatro, cinema e letteratura al Teatro dell’Unione.

Quartieri dell’Arte (19 settembre – 12 ottobre): teatro contemporaneo che invade la città, rompe le pareti e crea connessioni nuove tra palco e realtà.

Festival della Tuscia (12 ottobre – 9 novembre): ensemble e orchestre per chi ama la musica classica nella sua veste più pura.

A chiudere la stagione culturale ci pensa il 20° Jazzup Festival (ottobre-novembre), con sette serate jazz da vivere a occhi chiusi e cuore aperto. Un compleanno importante per una rassegna che ha saputo evolversi senza perdere il suo groove.

lafune_800 x 120
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
Fune 300x300
asvis 2
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
POST FB 01
domenicale post
TdP_Inalazioni
monastero interno
Onda