Viterbo capitale medievale, una mostra per scoprire i tesori nascosti nei roseti della Tuscia
ROSETO
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Una mostra per scoprire i tesori nascosti nei roseti della Tuscia durante la stagione dedicata alla loro fioritura. È l'obiettivo della mostra di Veronica Hadjipani Lorenzetti in corso a Viterbo fino al 31 maggio presso Uni Cosmesi in via del Macel Gattesco.

Una mostra per scoprire i tesori nascosti nei roseti della Tuscia durante la stagione dedicata alla loro fioritura. È l’obiettivo della mostra di Veronica Hadjipani Lorenzetti in corso a Viterbo fino al 31 maggio presso Uni Cosmesi in via del Macel Gattesco.

Attenta e accurata illustratrice botanica, Veronica Hadjiphani Lorenzetti dedica da anni molto del suo tempo allo studio delle rosacee, in particolare alle vecchie varietà di mele, di pere e agli innumerevoli frutti delle rose, i cinorrodi. L’artista lavora esclusivamente dal vivo, visitando innumerevoli roseti sia in Italia che in Europa.

“È opinione diffusa – spiega l’organizzatrice della mostra Rita Corsi – che la rosa possa essere goduta solamente nel periodo della sua fioritura, per il colore vivace e l’intenso profumo dei suoi petali. L’allestimento curato da Veronica Lorenzetti, artista di origine cipriota ma da anni residente nel viterbese, ritrae lo scrigno prezioso di sostanze benefiche che i roseti lasciano una volta sfioriti. I cinorrodi, le bacche rosse rimaste una volta caduti i petali, e in particolare i cinorrodi di rosa canina, sono infatti ricchissimi di vitamina C. Ne contengono più delle arance”.

“Il fatto di avere conseguito studi e lavorato nel ambito dell’arte e del design – sostiene Veronica Hadjiphani Lorenzetti – mi ha indotto a vedere ogni cosa, vivente e non, con un interesse che è andato oltre l’impressione del momento. Dopo aver lasciato il commercial design, sono entrata nel mondo botanico, sempre attraverso il disegno. Ho avuto allora la conferma che ogni ispirazione di forma, colore e comportamento proviene dalla natura”.

 

 

 

 

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