Viterbo Capitale Europea della Cultura, Sensi (Unindustria): "Bene sindaco Frontini, pronti a collaborare"
unindustria
800 Monastero
VITERBO - "Siamo fin d’ora a disposizione per dare il nostro supporto alle progettualità che nasceranno dalla cabina di regia, di prossima istituzione, in una logica di sinergia e dialogo con tutti gli attori pubblici e privati che saranno coinvolti".

VITERBO – “Accogliamo con grande favore la proposta di candidare Viterbo a Capitale europea della cultura 2033, avanzata dalla sindaca Chiara Frontini e approvata dal voto unanime del consiglio comunale” dichiara Alessandra Sensi, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria Viterbo. “Abbiamo apprezzato anche il sostegno del Neopresidente della Regione Lazio Francesco Rocca che, nella sua recente visita in città, ha espresso apprezzamento verso il progetto. Come Gruppo Giovani siamo stati tra i primi a credere alla candidatura di Viterbo, un’idea lanciata nel novembre 2019 in occasione del nostro evento ‘(T)here on tour’ in Sala Regia, durante il quale furono discusse importanti tematiche relative allo sviluppo turistico ed economico del territorio”.

“La candidatura rappresenta una opportunità prestigiosa per Viterbo, per la Tuscia e più in generale per tutta la regione. Siamo fin d’ora a disposizione per dare il nostro supporto alle progettualità che nasceranno dalla cabina di regia, di prossima istituzione, in una logica di sinergia e dialogo con tutti gli attori pubblici e privati che saranno coinvolti”.

lafune_800 x 120
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
Onda
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
monastero interno
TdP_Inalazioni
aiac_banner_01
POST FB 01
domenicale post
Masicar300x300-optimize